Scandalo vigili in val d’Enza, tutti licenziati

L'Unione dà il benservito a Tito Fabbiani, all'agente e compagna di Fabbiani, Annalisa Pallai e alla comandante Cristina Caggiati sotto indagine per la loro condotta all'interno della Municipale

MONTECCHIO (Reggio Emilia) – Sono stati licenziati l’ex vicecomandante della polizia municipale Tito Fabbiani, l’agente e compagna di Fabbiani Annalisa Pallai e la comandante Cristina Caggiati sotto accusa per la loro condotta all’interno della Municipale della val d’Enza.

Fabbiani è accusato di concussione, abuso d’ufficio, peculato, omessa denuncia, truffa aggravata ai danni dello Stato e mobbing. La coppia è accusata di aver usato il comando dei vigili per scopi privati. Al centro dell’inchiesta c’è anche l’acquisto di un suv che, sempre secondo l’accusa, Fabbiani e Pallai avrebbero utilizzato per ragioni personali e famigliari. Proprio per questo acquisto è finita nei guai anche la comandante Cristina Caggiati, indagata per abuso d’ufficio in concorso, oltre che per omessa denuncia.

Ieri i sindaci della Val d’Enza, tramite l’attuale presidente Paolo Burani, hanno reso noto il licenziamento dei tre vigili.