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Fatture Iren, Federconsumatori: “Poca chiarezza nei confronti degli utenti”

L'associazione spiega: "Si tratta di un ricalcolo dei consumi precedenti, che funziona più o meno come un conguaglio. Si riferisce al prossimo passaggio dalla fatturazione a rata costante verso la rata a consumo effettivo"

REGGIO EMILIA – “Ancora una volta è necessario che Federconsumatori faccia chiarezza sul comportamento della multiutility più famosa della città. Parliamo di Iren. Stanno arrivando fatture a destra e a manca da parte di Iren e i nostri centralini sono in tilt”.

L’associazione di tutela dei consumatori esordisce così in un post su Facebook in cui cerca di chiarire l’incomprensione data dalla scarsa chiarezza delle ultime fatture. Spiega Federconsumatori: “Nella seconda facciata della prima pagina, in alto a destra, è indicato un periodo di fatturazione bimestrale : novembre – dicembre 2020. La fattura però, nonostante questo, non parla affatto del bimestre novembre – dicembre 2020. La fattura in realtà è un ricalcolo dei consumi precedenti, che funziona più o meno come un conguaglio. Si riferisce al prossimo passaggio dalla fatturazione a rata costante verso la rata a consumo effettivo”.

Continua la spiegazione: “Leggendo infatti appena sotto si scopre che, all’interno del primo riquadro sempre in alto a destra è indicata la dicitura ‘Consumo da inizio fornitura’ e, a seguire, le date di riferimento che definiscono l’arco temporale all’interno del quale è stato effettuato il ricalcolo dei consumi. Quello che i consumatori possono fare è cercare di tranquillizzarsi e verificare se i dati del conguaglio sono corretti. Per farlo devono accertarsi non si tratti di una lettura stimata ma di una lettura rilevata”.

Federconsumatori avverte che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono letture stimate. E avverte: “E’ quindi fondamentale sapere se i consumi sono gli stessi registrati dai nostri contatori. In caso di consumi errati, importi insostenibili, incomprensioni o altro la nostra associazione rimane a disposizione di tutti i consumatori che vorranno approfondire il loro caso specifico”.

Aggiunge l’associazione: “Per quanto riguarda Iren dispiace vedere che, nonostante strumenti e mezzi non manchino, la chiarezza nei confronti dei propri clienti non è evidentemente al primo posto. Proprio riguardo a questo, nella comunicazione di accompagnamento, nella sezione ‘Comunicazioni ai clienti’ è indicato: Informativa Arera, fine tutela di prezzo dell’Autorità'”.

Conclude Federconsumatori: “Purtroppo, in questa importante comunicazione, mancano tutte le date. Leggendola, come potrete fare se siete clienti Iren del mercato tutelato, vedrete che non si parla mai della scadenza. Si potrebbe anzi supporre che la comunicazione induca il consumatore a credere che sia necessario agire ora. Vi tranquillizziamo: non è così. Il mercato tutelato durerà fino alla fine del 2021. Non è quindi necessario cambiare contratto in questo momento”.