Mora silurato, Rinaldini all’attacco: “Disonesti e irresponsabili”

L'ex segretario nazionale della Fiom: "Quei 75 hanno votato contro il segretario uscente, ma non avevano il mandato di farlo da parte degli iscritti e non avevano un candidato alternativo. Hanno provocato la crisi della Cgil"

REGGIO EMILIA – “Quelli che hanno votato contro Mora sono degli irresponsabili e sono stati disonesti verso gli iscritti. Non mi risulta che, nei congressi di categoria, sia mai stato detto agli iscritti che qualcuno intendeva votare contro la riconferma del segretario”. Chi parla è Gianni Rinaldini, una vita nel sindacato, ex segretario provinciale, poi regionale e infine segretario nazionale della Fiom prima di Maurizio Landini. Il sindacalista reggiano è profondamente amareggiato per quanto accaduto ieri al teatro Ariosto dove il segretario uscente, Guido Mora, a sorpresa, non è stato riconfermato dalla guida della Cgil.

Rinaldini, cosa è successo, secondo lei?
Quello che è successo è inverosimile, perché chi ha votato contro di lui ha anche approvato tutti i documenti unitari precedenti e non mi risulta che sia stato presentato un altro segretario. Hanno votato contro il segretario uscente. In democrazia, se uno fa queste cose, è perché ha un’altra proposta. Altrimenti questo è un atto di irresponsabilità e di disonestà verso gli iscritti, a cui nessuno ha mai detto che si sarebbe votato contro Mora.

Può avere avuto un peso il quadro nazionale. Il fatto che tra poco ci sarà il congresso e il reggiano Landini, che arriva dalla Fiom, come Mora, sta sfidando Colla?
Non c’entra niente. Le questioni sono puramente locali. Se fosse così, sarebbe ancora più grave. Insisto, sono degli irresponsabili, perché nei congressi di base non si è mai parlato di questo. Io ho partecipato a un congresso dello Spi (i pensionati della Cgil, ndr) della mia zona, una delle categorie che ha votato contro Mora, ma non mi hanno mai detto che volevano votare contro il segretario provinciale. E dire che era presente il segretario dello Spi nazionale.

Ma quei 75 che hanno silurato Mora cosa gli imputano, secondo lei?
Ma che ne so, sono solo squallidi giochi di burocrazia che non c’entrano nulla con gli iscritti della Cgil. E poi, guardi, mi rifiuto di dare una dignità politica a questi signori. Ripeto, è un’assemblea generale di irresponsabili. Quelli che sono stati eletti nell’assemblea non avevano alcun mandato, da parte degli iscritti, di votare contro il segretario.

Quindi Landini non ha fatto da detonatore a questa situazione?
Se fosse così, sarebbe ancora più grave. Comunque avrebbero dovuto chiederlo agli iscritti. Volevo vedere se gli davano il consenso di votare contro e provocare la crisi della Cgil.