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Soldi Regione a Silk Faw, la Pignedoli (M5S) presenta un’interrogazione alla Commissione europea

L'europarlamentare pentastellata vuole sapere se il progetto Silk Faw "sia compatibile con le normative europee e con l’indirizzo di maggiore controllo degli investimenti cinesi voluto dalla Ue"

REGGIO EMILIA – L’europarlamentare pentastellata Sabrina Pignedoli annuncia che presenterà “quanto prima un’interrogazione alla Commissione europea per sapere se il progetto Silk Faw sia compatibile con le normative europee e con l’indirizzo di maggiore controllo degli investimenti cinesi voluto dalla Commissione”. Scrive la Pignedoli: “Questo progetto potrebbe avere dei problemi ed è bene che le istituzioni europee si pronuncino, nonostante lo slancio ottimistico della Regione Emilia-Romagna”.

L’europarlamentare interviene dopo che è uscita la notizia che l’Emilia-Romagna finanzierà, con soldi provenienti dalla Ue, grazie al bando 2021 della legge regionale per l’attrattività, con 4,5 milioni di euro le attività di Silk Faw.

Scrive la Pignedoli: “Abbiamo già espresso forti perplessità sul progetto Silk Faw, l’azienda cinese che verrà impiantata a Gavassa per produrre supercar, arruolando i migliori talenti italiani del settore motor, con dubbi sulla provenienza dei capitali – che passerebbero anche per il paradiso fiscale delle Cayman – e per le serie conseguenze sul consumo di suolo. Ora veniamo a sapere che la Regione Emilia-Romagna finanzierà con 4,5 milioni di provenienza europea mister Krane: soldi per una fabbrica che ancora non c’è”.

Continua l’europarlamentare: “Silk Faw automotive group Italy per ora ha annunciato investimenti per un miliardo di euro e 1000 posti di lavoro. Intanto però prende i soldi dalla Regione. Tra le aziende che hanno partecipato ai bandi, Silk Faw è quella che ha ottenuto il finanziamento regionale maggiore, per un progetto che però è ancora sulla carta”.