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Supercar elettriche, ecco l’area su cui sorgerà lo stabilimento

Il terreno è di proprietà della Società agricola Gavassa srl, con sede a Modena che costruisce edifici non residenziali. Uno dei consiglieri è il presidente di Coldiretti, Luca Borsari

REGGIO EMILIA – E’ di proprietà della Società agricola Gavassa srl, con sede a Modena, in via Finzi, il terreno su cui nascerà il nuovo stabilimento che produrrà le supercar elettriche a Reggio Emilia. La società, che nel 1998 ha comprato il terreno della Sagip che aveva un porcilaia in quel luogo, è stata costituita nel 1996 e il presidente del Cda è Luigi Grenzi. L’attività prevalente è la costruzione di edifici non residenziali. Ha un capitale sociale di 100mila euro, dieci soci e due dipendenti. Fra i soci, consigliere di amministrazione, c’è Luca Borsari, presidente di Coldiretti Modena. Ci sono anche tre reggiani.

Borsari è amministratore del Gruppo Borsari, un importante gruppo di aziende che spaziano dalla coltivazione di colture estensive (biologiche ed integrate, all’allevamento di suini e bovini fino al bioenergetico, dislocate su tutto il territorio regionale.

La proprietà della Società agricola Gavassa srl confina, ad est, con l’area di proprietà di Iren su cui sorgerà il nuovo impianto Forsu che produrrà biometano. Siamo a nord della autostrada e di via Caduti Muro di Berlino, a pochi minuti di auto dal casello affacciato sulla ferrovia dell’alta velocità. E’ un’area di 300mila metri quadrati con vocazione a sviluppo produttivo, già urbanizzata. Si trova a 9 chilometri dalla stazione Alta velocità di Reggio Emilia e a 40 minuti da Milano e a soli 20 da Bologna.