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Vaccinazioni nella scuola, partenza nel caos: manca un protocollo

Secondo Regione e Ausl si poteva prenotare già da lunedì, ma ieri i medici reggiani hanno abbandonato il tavolo di confronto con l'Ausl

REGGIO EMILIA – Fumata nera a Reggio Emilia nell’incontro di ieri sera tra Ausl e Federazione dei medici di medicina generale, che avrebbe dovuto definire le modalita’ operative per la campagna vaccinale per i circa 9.000 operatori della scuola. I medici hanno abbandonato il tavolo di confronto lamentando di non avere garanzie sufficienti per poter aprire le agende delle prenotazioni. I sanitari, nello specifico, avrebbero chiesto di ottenere gli elenchi dei destinatari, dicendosi poi pronti a iniziare ad accettare le prenotazioni, ma solo a fronte di dati certi sull’arrivo delle dosi del vaccino Astrazeneca.

Il fatto è che, secondo quanto comunicato dalla Regione e anche dall’Ausl, già da lunedì scorso doveva essere possibile “contattare il proprio medico per ricevere le informazioni e comunicare la propria intenzione a vaccinarsi”. E questo è quanto hanno fatto molte persone che hanno telefonato ai loro medici di base sentendosi rispondere che non sapevano come comportarsi in merito. A questo punto, però, viene da chiedersi che tipo di accordo sia stato fatto con i medici prima di fare questo annuncio dato che, almeno a Reggio, ieri i sanitari hanno abbandonato il tavolo delle trattative.

Ha detto ieri l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini: “Nessuno dei medici di medicina generale puo’ dire di non sapere nulla e respingere il personale scolastico come se non ci fosse un accordo, voluto, ottenuto e condiviso con le rappresentanze sindacali dei medici di medicina generale che non finiro’ mai di ringraziare per il contributo che potranno dare alla vaccinazione”. Inoltre un accordo nazionale in materia “e’ pronto e pone l’obbligo in capo ai medici di medicina generale” di vaccinare il “target indicato”.

Ma se c’è stato un accordo sindacale, come mai la Federazione dei medici reggiana ieri ha lamentato di non avere garanzie sufficienti per poter aprire le agende delle prenotazioni? Il mistero si infittisce.

Sempre ieri il governatore Stefano Bonaccini ha dichiarato a Skytg24: “Tra pochi giorni i medici di medicina generale prenderanno le prenotazioni e faranno i vaccini a tutto il personale scolastico”. E ha aggiunto: “Abbiamo atteso di fare un accordo per coinvolgere i medici di medicina generale. Vogliamo far fare tutta a loro la vaccinazione del personale scolastico. E abbiamo atteso l’autorizzazione a somministrare Astrazeneca fino ai 65 anni”.

Sembra però che, almeno a Reggio, a tutta questa organizzazione manchi un ultimo, fondamentale tassello: ovvero un protocollo stilato con i medici di base.