Quantcast

Caos nell’Ordine degli avvocati, scatta la solidarietà per la Tinelli

L'associazione Cortocircuito e gli avvocati Silingardi e Martinelli, membri del Consiglio non dimissionari si schierano con l'oramai ex presidente. Con loro anche Marialaura Terenziani

REGGIO EMILIA – All’indomani delle dimissioni del legale Franco Mazza che hanno fatto decadere il Consiglio dell’ordine degli avvocati, dato che era il nono membro su quindici che lasciava il suo posto, arrivano una serie di prese di posizioni in difesa della oramai ex presidente Celestina Tinelli, l’ex membro del Csm la cui gestione viene contestata, in queste ore, dai consiglieri dimissionari e da numerosi legali reggiani che hanno mandato numerose mail all’Ordine con la richiesta di convocazione dell’assemblea straordinaria relativa alle dimissioni del presidente. Dimissioni oramai non più necessarie dato che, con l’addio di Mazza, il Consiglio decade.

L’associazione culturale antimafia Cortocircuito scrive: “Abbiamo conosciuto da vicino il lavoro della presidente Celestina Tinelli. Ha dimostrato sensibilità, passione civica e determinazione nel connotare il proprio mandato con un chiaro impegno per la legalità. Da quando è stata eletta Presidente dell’Ordine degli Avvocati ha subito voluto avviare il corso formativo sul tema della criminalità organizzata e della corruzione, coordinato da Elia Minari, promosso insieme al Tribunale, alla Camera Penale reggiana, al Comune di Reggio e alla Regione. Anche nei prossimi mesi, nonostante la pandemia, sono in programma dei seminari, in modalità online, organizzati insieme alla Presidente Tinelli. Oltre alle attività formative, Celestina Tinelli ha promosso iniziative rivolte alla comunità reggiana anche in qualità di membro del consiglio della Fondazione Manodori. Oltretutto è la prima donna presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio, un ulteriore aspetto di positiva novità, non solo dal punto di vista simbolico. La Presidente Tinelli si sta impegnando per fare acquisire maggiore consapevolezza al tessuto economico e sociale, anche al di fuori delle aule di giustizia, sull’importanza di formare in modo attento e scrupoloso sulla prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata. Un’azione irrinunciabile di consapevolezza, imprescindibile oggi per chiunque rivesta una carica pubblica nella nostra città. Lo dimostrano diversi processi, già giunti in Cassazione, come il rito abbreviato del maxi-processo “Aemilia”. Anche le recenti condanne della Corte d’Appello di Bologna per il rito ordinario confermano l’infiltrazione mafiosa nel Reggiano e in Emilia.

Interviene anche l’avvocato Daniele Silingardi, consigliere dell’Ordine, che aggiunge: “Senza entrare nel merito delle motivazioni delle diverse condotte dei Consiglieri, vorrei dire che questa consiliatura – e con essa la presidenza Tinelli – non merita di essere screditata come purtroppo ho letto in molti interventi delle ultime ore. Mi piace invece ricordare che il Consiglio decaduto, che ora appare giocoforza frammentato, è stato capace di lavorare sotto la guida della Presidente Tinelli in modo proficuo e intenso, con affiatamento dei suoi componenti per la stragrande maggioranza del tempo che ci è stato concesso, nonostante le difficoltà di comunicazione provocate dalle riunioni da remoto che hanno purtroppo caratterizzato il corrente anno. Credo che vada riconosciuto alla presidenza Tinelli l’eccezionale dedizione all’incarico e l’instancabile iniziativa di rinnovamento dell’avvocatura reggiana. Per queste ragioni sono e resto orgoglioso di aver fatto parte di questa consiliatura e mi dispiace che non sia stata trovata una diversa soluzione all’interno del Consiglio che potesse evitare questo epilogo immeritato”.

Un altro consigliere decaduto, l’avvocato Fabio Martinelli, scrive: “Il Consiglio, diretto dalla presidente Tinelli, ha lavorato incessantemente e proficuamente fin dal suo insediamento. Da avvocato ho apprezzato la dedizione, la professionalità e l’esperienza della presidente Tinelli e dei consiglieri, che hanno permesso a tutti i colleghi del foro di accedere, gratuitamente, ad ogni corso di formazione, organizzato mediante la partecipazione di illustrissimi relatori e riguardanti tematiche e materie di estrema attualità ed interesse comune. Neppure l’odierna emergenza epidemiologica ha rallentato l’impegno dell’Ordine nel garantire ai propri iscritti l’espletamento dell’obbligo formativo, dando prova di sapersi innovare ed adeguare alle nuove esigenze che questa pandemia, purtroppo, ci impone. Ritengo, inoltre, sia degno di nota l’impegno profuso ed il risultato ottenuto dal Consiglio, in merito alla valorizzazione ed implementazione degli strumenti di giustizia alternativa, quali l’Organismo di Mediazione, la Camera Arbitrale Forense e l’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento. Non di minor importanza è stato il lavoro svolto dal Consiglio, in merito allo studio ed alla creazione, di concerto con altri organismi forensi di spicco, dei protocolli per lo svolgimento delle udienze civili ed in materia di diritto di famiglia e minori, innanzi alla Corte D’Appello di Bologna”.

L’avvocato Filippo Rasile, nella sua veste di presidente della Camera civile di Reggio Emilia, aggiunge: “La Camera civile di Reggio Emilia, quale associazione maggiormente rappresentativa degli avvocati civilisti reggiani, prende atto con rammarico dei recenti accadimenti che hanno condotto alla decadenza del nostro consiglio dell’ordine degli avvocati. Il direttivo della Camera civile auspica un rapido ritorno a un clima più sereno, nell’interesse primario dell’intera categoria professionale. Con l’occasione la Camera di civile di Reggio Emilia ringrazia la presidente Celestina Tinelli e l’intero consiglio dell’ordine degli avvocati per il lavoro svolto e per il sostegno e l’attenzione riservati ai progetti della nostra associazione, sia nell’ambito dell’aggiornamento e della formazione professionale che dell’educazione sociale alla legalità”.

Infine l’avvocato Marialaura Terenziani conclude: “Il Consiglio in questi due anni ha lavorato tanto, ad avviso di molti con esiti positivi, sotto lo stimolo e la direzione della presidente Celestina Tinelli. Tra le tante iniziative attivate, ricordo l’apertura dello sporttello Cassa forense presso il nostro Coa, per agevolare i rapporti degli stessi con la nostra Cassa avvocati in tema di previdenza e assistenza, servizio estremamente apprezzato dai colleghi. L’iniziativa è stata fortemente sostenuta dalla presidente la quale nella stessa, mi ha delegato quale referente, in massima libertà di gestione, autonomia e fiducia”.