Terremoto all’ordine degli avvocati, si dimette mezzo Consiglio

Prima le dimissioni dell'avvocato Francesca Preite e ora quelle dei consiglieri avvocati Francesca Corsi, Paolo Nello Gramoli, Marcello Fornaciari, Matteo Marchesini, Franca Porta, Giulio Sica e Maura Simonazzi

REGGIO EMILIA – Terremoto all’ordine degli avvocati che, nel giro di 24 ore, perde otto membri su 15. Prima le dimissioni dell’avvocato Francesca Preite e ora quelle dei consiglieri avvocati Francesca Corsi, Paolo Nello Gramoli, Marcello Fornaciari, Matteo Marchesini, Franca Porta, Giulio Sica e Maura Simonazzi che hanno rassegnato con comunicazione formale al Consiglio le proprie dimissioni, rappresentando “l’impossibilità di proseguire nel mandato ricevuto, stante la situazione venutasi a creare all’intero del Consiglio che non permette il sereno svolgimento delle proprie funzioni nell’interesse dell’avvocatura reggiana”.

L’avvocato Preite, responsabile della Prevenzione, Corruzione e Trasparenza, si era dimessa, in realtà, il 3 novembre scorso, ma la comunicazione agli iscritti è arrivata con un mese di ritardo. A quanto si apprende la Preite avrebbe lasciato per in contrasto con l’operato della presidente Celestina Tinelli, che sarebbe da lei criticata per l’eccessivo decisionismo e per una scarsa condivisione con i colleghi su questioni istituzionali importanti come, tra l’altro, la presunta incompatibilità ambientale del procuratore capo di Reggio Emilia, Marco Mescolini.