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Mdp: “Un errore aver dato il Park Zucchi a privati”

Il capogruppo di Mdp, Lanfranco De Franco: "Serve una tariffa più bassa e la possibilità di poter pagare con il Telepass"

REGGIO EMILIA – Il contenzioso legale tra Apcoa e Reggio Emilia Parcheggi (rispettivamente vecchio e nuovo gestore del parcheggio a pagamento dell’ex caserma Zucchi), che ieri ha portato al sequestro degli impianti tecnologici (sbarre e casse automatiche), riaccende polemiche sopite sulla scelta del Comune di concedere l’area di sosta ai privati. Per Lanfranco De Franco, capogruppo di Mdp-Articolo 1 in sala del Tricolore, “e’ una vicenda molto preoccupante, a maggior ragione se si considera il carattere di servizio pubblico che il gestore si e’ assunto il compito di svolgere, supportato da chi sosteneva che il privato avrebbe portato maggiore efficienza rispetto alla gestione pubblica precedente”.

Oggi, “a sette anni dalla firma della convenzione con il Comune, questa novita’ aggiunge un capitolo alla storia di un progetto che da subito e’ apparso discutibile, ovvero l’assegnazione di un’area pubblica cosi’ strategica a un soggetto privato per un affidamento della durata complessiva di quasi 30 anni”. Per il consigliere tuttavia “in questo momento la priorita’ e’ che il gestore si attivi al piu’ presto per ripristinare l’operativita’ del parcheggio e capire se la riorganizzazione forzata del servizio rappresenti almeno un’opportunita’ per apportare le migliorie che permetterebbero all’utenza di fruire pienamente del parcheggio”.

Innanzitutto, propone De Franco, si puo’ guardare alla “definizione di una tariffa piu’ bassa di quella praticata dal gestore, che ha scelto di adottare il costo piu’ alto previsto dalla convenzione con il Comune, mentre sarebbe auspicabile una riduzione che riallinei la Zucchi agli altri parcheggi del centro, accanto alla definizione di tariffe orarie diversificate che agevolino la sosta anche nelle ore serali”.

In “secondo luogo e’ necessario intervenire sull’ammodernamento tecnologico, per esempio permettendo di pagare con il Telepass come avviene ormai nei principali parcheggi italiani”. Infine, dice il capogruppo di Mdp, “sicuramente bisogna trovare modalita’ di indicazione di percorsi per raggiungere il parcheggio dai principali luoghi di interesse della citta’ e dotarlo di sistemi di sorveglianza e illuminazione che aiutino a superare il timore di alcuni cittadini che continuano a percepirlo come un luogo mal raggiungibile e poco sicuro”.

Insomma, conclude De Franco, “e’ innegabile che a oggi il parcheggio rappresenti una potenzialita’ inespressa per la gestione della sosta in citta’ e un’occasione persa per il pubblico per gestire direttamente un servizio importante. Il sequestro dei sistema di accesso e pagamento e’ l’occasione per rilanciarlo, non sprechiamola”.