Aemilia, arrestati di nuovo i fratelli Palmo e Giuseppe Vertinelli

Erano appena usciti dal carcere e sono tornati di nuovo dentro per associazione di stampo mafioso

REGGIO EMILIA – I carabinieri di Modena, in collaborazione con il nucleo investigativo dei colleghi reggiani, hanno arrestato ieri pomeriggio i fratelli Palmo e Giuseppe Vertinelli per associazione di stampo mafioso nell’ambito dell’indagine Aemilia. I due sono stati portati al comando provinciale di Reggio Emilia dove, al termine delle formalità di rito, sono stati trasferiti in carcere.

I due fratelli erano appena usciti dal carcere di Reggio ieri in tarda mattinata, dove erano detenuti per intestazione fittizia di beni e trasferimento fraudolento di valori, nonché impiego di denaro di illecita provenienza, ma non hanno fatto in tempo quasi a tornare a casa che sono finiti in manette di nuovo per i gravi indizi, appunto, che sarebbero emersi a loro carico per associazione di stampo mafioso. I due hanno recentemente chiesto il giudizio abbreviato nel processo Aemilia.

Ora si trovano in carcere a Reggio. Tra il 2015 e il 2016 ai due imprenditori erano stati sequestrati – in due fasi – beni per circa 75 milioni.