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Fogliano, su tangenziale pende già l’ombra dei ricorsi

Coalizione civica: "Saremo al fianco di ambientalisti e M5S nel valutarli"

REGGIO EMILIA – Il giorno dopo l’approvazione del progetto definitivo in consiglio comunale, si parla gia’ di ricorsi per la tangenziale di Fogliano di Reggio Emilia. Lo fanno sapere i consiglieri di Coalizione civica Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli che affermano: “Con i consiglieri del M5s staremo al fianco delle associazioni ambientaliste e ad Europa verde e le supporteremo se si valuterà un possibile ricorso alla Corte dei conti e in Europa”.

La strada di 3,5 chilometri che con un investimento da 13,1 milioni dovrebbe dopo 10 anni liberare la frazione di Fogliano dal traffico di attraversamento e connettere meglio la città e il distretto ceramico non ha infatti mancato di spaccare la maggioranza in sala del Tricolore, che ha registrato il voto contrario di Paolo Burani (Immagina Reggio) e l’astensione della consigliera Pd Cinzia Ruozzi.

Il motivo è che il tracciato prescelto per la tangenziale, come denunciato da alcune associazioni ambientaliste, costerebbe circa 3,5 milioni in più di altri scartati dai progettisti e soprattutto “compromette irreparabilmente l’unica area natura tutelata dall’Unione Europea che abbiamo a Reggio Emilia”, spiegano De Lucia e Aguzzoli. Per i civici, inoltre, “c’è qualcosa che non torna anche sugli espropri. Rispetto al tracciato alternativo, quello prescelto ne prevede molti di più: oltre 3,6 milioni”.

Non solo: “Spunta all’occhio quello da oltre mezzo milione di alla Fondazione Ente Veneri, dove il Comune da statuto contribuisce all’elezione di consiglieri e presidente”.
Il presidente e segretario della Fondazione, sottolinea infine Coalizione civica, è Matteo Campanini “che è tecnico in Provincia nonché iscritto al Pd e promotore del comitato pro tangenziale”.