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Il sindaco di Reggiolo: “I lavoratori post sisma saranno confermati”

Angeli: "Da noi molti assunti e per due il contratto scade a fine anno"

REGGIOLO (Reggio Emilia) – I 15 lavoratori impegnati nella ricostruzione post sisma in provincia di Reggio Emilia, a cui il contratto scade il prossimo 31 ottobre, “conserveranno il loro posto di lavoro e da tempo sono già informati”. È il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, che per nove anni ha visto al lavoro 12 professionisti oltre ai tre impegnati nell’Unione Bassa Reggiana, a ribattere ai sindacati Nidil e Fp Cgil sul futuro “incerto” dei precari in forza agli enti territoriali che hanno fronteggiato la ricostruzione dopo il terremoto del 2012.

“Dispiace molto leggere comunicati come quello della Cgil – spiega Angeli – perché diffonde informazioni sbagliate. Oltretutto sia i lavoratori, sia i sindacati erano a conoscenza dei fatti: ovvero il posto di lavoro sarebbe stato confermato con l’assunzione”. Continua Angeli: “Gran parte dei lavoratori hanno vinto il concorso regionale e sono stati assunti direttamente dal Comune di Reggiolo”. Le “uniche due figure che non hanno passato il concorso – puntualizza il sindaco – sono state prorogate fino alla fine dell’anno tramite l’agenzia interinale che li aveva assunti”.

Insomma “non esiste dunque nessuna ambiguità sull’incarico ai dipendenti e nessuna incertezza, perché le informazioni sull’impiego erano già state rese note”, ribadisce il primo cittadino. Che infine rivendica: “Reggiolo è l’unico Comune dell’intera provincia reggiana ancora nel cratere del sisma e, fino ad oggi, ha mantenuto gli incarichi di tutto il personale. Questo perché, anche se gli interventi sono in via di conclusione, qui si è ancora al lavoro”.