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Scuola, la Cgil: “Ok la rete con privati, ma resti pubblica”

Il sindacato sul servizio 0-6 anni: "Soprattutto su governance e interventi"

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REGGIO EMILIA – Cgil e Funzione Pubblica di Reggio Emilia sono soddisfatti per l’accordo sul miglioramento dei servizi educativi 0-6 anni (con 10 milioni in cinque anni) siglato ieri tra tutte le scuole del pubblico e del privato. Ma per i sindacati resta essenziale che, nel tempo, “le scuole statali e comunali devono essere le prime destinatarie di interventi e sostegni economici, anche per ciò che riguarda la manutenzione ordinaria e straordinaria”.

Inoltre “la responsabilità della programmazione dell’offerta educativa deve rimanere in capo al sistema pubblico, così come il monitoraggio e la verifica del rispetto dei vincoli previsti per i sottoscrittori del protocollo”. E ancora, secondo le parti sociali, “le scuole private devono garantire ai propri dipendenti l’applicazione dei contratti nazionali firmati da Cgil Cisl Uil e deve essere escluso il prodursi di elementi di concorrenza scorretta in termini di rette”.

Richieste che sono già state avanzate all’assessore comunale all’Istruzione Raffaella Curioni. “Abbiamo ricevuto rassicurazioni e precise garanzie di coinvolgimento nell’applicazione di questa intesa che si tradurrà nei prossimi mesi in apposite convenzioni- concludono Cgil e Funzione Pubblica provinciali- con l’intento di rendere protagonisti anche i lavoratori delle scelte strategiche operate dall’amministrazione”.

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