Video trapper Gani, maggioranza divisa in Consiglio

L'odg per istituire una Commissione sull'emergenza giovanile è passato grazie all'opposizione dopo i 4 voti contrari di De Lucia e Vergalli del Pd e di Perri di Reggio è. A cui si aggiungono 4 astenuti Dem: Ghidoni, Mahmoud, Montanari, Piacentini

REGGIO EMILIA – La maggioranza si spacca sull’istituzione di una nuova commissione sull’emergenza giovanile in seguito al video del trapper reggiano Gani che ha suscitato numerose polemiche nella nostra città per le scene in esso contenute.

Il caso della clip musicale girata al Villaggio Stranieri è approdato in consiglio grazie a un ordine del giorno urgente depositato dalla capogruppo Alleanza Civica, Cinzia Rubertelli. L’odg, alla fine, è stato approvato e la commissione sarà istituita, ma la maggioranza si è divisa al momento del voto.

L’ordine del giorno è stato infatti approvato con 18 voti favorevoli (Alleanza civica, Pd, Forza Italia, M5s, Lega, Gruppo misto), 4 voti contrari (De Lucia e Vergalli del Pd, Perri di Reggio è, Soragni del M5S) e 4 astenuti (Ghidoni, Mahmoud, Montanari, Piacentini del Pd).

Commenta la Lega sulla vicenda: “Se vi erano dubbi sulla compattezza della maggioranza in consiglio comunale, questi sono stati ampiamente certificati dalla votazione sull’Odg del trapper Gani. Una spaccatura evidente, su un tema molto delicato e d’attualità, come quello del disagio giovanile. Addirittura abbiamo assistito a 3 posizioni distinte sullo stesso tema da parte dei consiglieri di maggioranza. La posizione ufficiale del PD in dichiarazione di voto è stata l’approvazione del documento, ma solo 9 consiglieri hanno seguito quello che era l’input del capogruppo Cantergiani, mettendo in evidenza ancora una volta di più i forti dissidi interni che si trascinano da molto tempo”.

Sottolinea il Carroccio: “Ben 7 sono i consiglieri risultati “ribelli”, con votazioni difformi anche tra loro stessi. Il consigliere De Lucia, insieme a Vergalli e alla consigliera Perri (Reggio è) ha votato in maniera contraria al documento. Invece, i consiglieri Ghidoni, Mahmoud, Montanari e Piacentini si sono astenuti. Per una volta il coltello dalla parte del manico è passato all’opposizione, che con i suoi 10 voti ha deciso di approvare la mozione”.

E conclude: “Una spaccatura evidente di tutta la maggioranza, su temi di grandissima importanza in questo momento storico, come l’educazione giovanile, il rispetto delle regole, il disagio di una certa frangia sociale. Quando mancano compattezza ed unione di intenti su temi così importanti della agenda comunale, si rischia di amministrare male e con scarsi risultati per i propri cittadini”.