Nomine partecipate, il M5S: “Infornata di ex Pd”

I pentastellati: "Da giunta Vecchi nessun segno di discontinuità"

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REGGIO EMILIA – “Una infornata di ex politici Pd”. E’ il commento del Movimento 5 stelle di Reggio Emilia alle nomine nelle societa’ partecipate del Comune, decise ieri dal sindaco Luca Vecchi. “Si va dall’ex capogruppo Pd Capelli chiamato a guidare le Farmacie, circondato da altri esponenti della segreteria Pd come Marco Scarpati, all’ex parlamentare Elena Montecchi alla Fondazione Nazionale della Danza-Aterballetto”, sottolineano i consiglieri comunali Gianni Bertucci, Fabrizio Aguzzoli e Paola Soragni.

“Ci chiediamo se visto il lauto vitalizio che percepisce Montecchi non possa fare a meno di quell’incarico”, dicono i pentastellati. Ma l’invettiva prosegue: “Si continua poi con l’ex assessore provinciale Enrico Manicardi e un altro giovane esponente del Pd, Alessandro Ferri al Pio Istituto Artigianelli”. Insomma, fanno presente gli esponenti della minoranza, “il giudizio sul metodo di selezione di queste nomine e’ totalmente negativo e non segna certo una discontinuita’ con il passato da parte della Giunta Vecchi”.

Tra l’altro “come opposizioni avevamo proposto in segno di pluralismo, che un membro del Cda nelle partecipate, senza alcun compenso, spettasse di scelta alle forze di opposizione. Noi come Movimento 5 Stelle non avremmo nominato certamente ex consiglieri”, concludono Bertucci, Soragni e Aguzzoli.

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