Comer, la riapertura ha fatto bene al titolo in Borsa

Il titolo è risalito di 2 euro rispetto ai minini di metà marzo, con la decisione di distribuire i dividendi e di riaprire l'azienda

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – La riapertura dello stabilimento e il contemporaneo annuncio del dividendo che sarebbe stato distribuito ha avuto effetti positivi, come c’era da aspettarsi, sul titolo dell’azienda in Borsa che il 16 marzo scorso, in piena bufera Coronavirus, era sprofondato a 8.9 euro per azione lontanissimo dai massimi del 19 febbraio quando era quotato 12.3 euro.

L’annuncio della distribuzione dei dividendi a fine marzo e la decisione di riaprire lo stabilimento il 6 aprile hanno avuto un effetto benefico sulla quotazione che è risalita fino agli 11 euro di lunedì e martedi, per poi chiudere oggi a 10.80. Un rialzo di circa due euro rispetto ai minimi che il titolo aveva toccato quando lo stabilimento era chiuso. Considerando che il 70 per cento delle azioni, circa 14 milioni, è in pancia alla Eagles Oak srl di Matteo Storchi, si può dire che il valore delle azioni in capo alla finanziaria è salito di circa 28 milioni in un mese.

Un ottimo risultato, non c’è che dire. Che si abbina alla distribuzione dei dividendi di 0.35 euro per azione che fanno arrivare in tasca a Storchi circa 5 milioni di euro.

 

Più informazioni su