Alleanza civica, M5S e Lega: “Coronavirus, fuori la verità sulle case per anziani”

I consiglieri comunali Cinzia Rubertelli e Paola Soragni, insieme a quelli regionali Delmonte e Catellani chiedono chiarezza sulla situazione delle case di riposo

REGGIO EMILIA – “Sono rimasta eticamente disgustata e politicamente esterrefatta dal verificare che i dati comunicati “urbi et orbi” dal Comune sono molto inferiori (19 casi) a quelli dichiarati dal Presidente di Rete (54 casi), mentre sono ancora in attesa di conoscere i casi positivi in Fcr”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Alleanza civica, Cinzia Rubertelli, che commenta così la notizia pubblicata dal nostro giornale che ha evidenziato come i contagiati da Covid nelle strutture di Asp non siano 19 come comunicato dal Comune, ma bensì 55 come era stato comunicato da Asp stessa all’ente pubblico.

Continua la Rubertelli: “In merito all’accesso agli atti da me presentato all’Amministrazione comunale sui casi di Covid-19 all’ interno delle strutture di Rete, sono rimasta costernata dall’apprendere che il tanto decantato “garbo istituzionale” della giunta si sia concretizzato nel diffondere la risposta prima alla stampa e solo dopo qualche giorno alla diretta interessata. Giovedì prossimo in Commissione pretendiamo chiarezza e assunzione di responsabilità di questa ignobile situazione che per altro andrà verificata e monitorata anche assieme all’Ausl”.

Sulla vicenda interviene anche Paola Soragni, consigliere comunale del M5S che scrive: “Siamo amareggiati dallo scoprire da un articolo della testata online Reggiosera.it che il Comune di Reggio ha fornito il numero di contagiati nelle Asp di Reggio Emilia non corrispondente alla realtà. Ciò è ribadito dallo stesso Raffaele Leoni, Presidente Asp Reggio Emilia: Leoni ha comunicato al Comune che al 31 marzo i contagiati erano ben 54, mentre il Comune ha comunicato al giornale il minori numero di 19. Perché il Comune ha dichiarato un dato non corrispondente al vero? Sono giorni che da parte nostra chiediamo verità sui numeri, sulla situazione nelle nostre strutture, e non solo il Comune non risponde, ma addirittura il Comune riferisce un dato che pare frutto di fantasia e tre volte inferiore al numero reale di ospiti contagiati. Quanto dobbiamo ancora aspettare per conoscere la verità? Giusto poco fa è arrivata la convocazione della Commissione richiesta sulle case di riposo e questo tema dovrà essere affrontato immediatamente. È necessario un intervento immediato. Con ogni riserva di segnalazioni alle Autorità competenti”.

Infine anche la Lega chiede chiarezza sugli anziani nelle case di riposo con un’interrogazione alla giunta regionale, in cui i consiglieri regionali reggiani della Lega, Maura Catellani e Gabriele Delmonte,, scrivono: “Quanti persone sono ospitate nelle strutture Case di Riposo, Case di Cura e Case della Carità, di tutta la provincia di Reggio Emilia? Quanti sono gli ospiti risultati positivi al Covid-19 e quanti hanno già perso la vita a causa del virus? Ma, soprattutto, da quale data si è cominciato a fare i tamponi agli ospiti e al personale sanitario delle suddette strutture?”.

Continuano i consiglieri: “Come è possibile che appena due settimane fa Reggio Emilia veniva citata, dal commissario ad acta Sergio Venturi, ‘come esempio nazionale di buone pratiche’, mentre da qualche giorno la nostra provincia risulta fra i territori con più contagiati e persone decedute? Purtroppo, infatti da qualche giorno la provincia di Reggio Emilia ha conquistato il poco invidiabile primato di zona critica dell’Emilia-Romagna, con il record di contagiati in regione: numeri che la collocano come sesta provincia più infettata da Covid a livello nazionale (fonte Ministero della Salute)”.

Sottolineano gli esponenti del Carroccio: “Risulta evidente che la situazione è piuttosto critica e desta parecchia preoccupazione, anche in considerazione dei numeri sino ad ora emersi: a Montecchio Emilia, la Casa di Cura “San Giuseppe” ha rilevato 15 decessi in 20 giorni (non tutti confermati a causa del Covid-19); a Reggiolo, quasi tutti gli ospiti della residenza per anziani (30 su 32) sono risultati positivi al Coronavirus. Un’anziana, ricoverata a Guastalla con altre patologie, è deceduta recentemente. Nella casa protetta “Oasi San Francesco” di Cereggio 7 ospiti risultano positivi al Covid e si trovano in isolamento, e risultano in malattia ben 6 operatori su 35, almeno quattro dei quali contagiati dal coronavirus”.

E concludono: “Viene pertanto da chiedersi se a livello sanitario la situazione in provincia di Reggio sia stata ulteriormente appesantita in ragione dei focolai scoppiati all’interno delle case di riposo, che ospitano pazienti di per sé fragili. E’ in quest’ottica che chiediamo che la situazione venga monitorata il più attentamente possibile: se vogliamo sconfiggere la pandemia dobbiamo essere il più veloci possibile perché non c’è più tempo da perdere”.