Area vicina a Mediopadana, il M5S: “Sono 56 gli alberi abbattuti”

I pentastellati: "Altro che arbusti, è uno scempio non autorizzato"

REGGIO EMILIA – Il Movimento 5 stelle di Reggio Emilia non molla la presa sulla vicenda degli alberi abbattuti in una zona adiacente alla stazione Mediopadana. E dopo le precisazioni dell’assessore comunale all’Ambiente Carlotta Bonvicini (che ha spiegato come l’operazione sia avvenuta su un’area privata di proprieta’ di una cooperativa) ritorna all’attacco.

Ieri lo stesso assessore ha infatti inviato i volontari di Legambiente e delle Guardie ecologiche per verificare le dimensioni delle piante per tagliare le quali, nel caso si trattasse di veri e propri alberi e non semplici arbusti, era necessaria un’autorizzazione. I 5 stelle fanno sapere che, all’esito dei controlli, sono stati contati “56 ceppi di alberi rimossi con le loro radici con gru e camion per cercare di non lasciar traccia della loro grandezza”.

Il tutto, proseguono i pentastellati, “in barba al regolamento del verde del Comune di Reggio. Altro che arbusti”. Il dubbio, prosegue il M5s e’ che “lo scempio realizzato senza autorizzazione del Comune” sia avvenuto per “liberare” un’area edificabile. Intanto il Comune potrebbe ora sanzionare gli autori privati dell’operazione di “disboscamento” che non e’ stata autorizzata.