Castelnovo Monti, Sardine contro Salvini: ma la Borgonzoni non si è vista

Quattrocento sostenitori di Salvini in piazza Martiri della Libertà da una parte e trecento sardine in piazza Peretti dall'altra si sono fronteggiati nel capoluogo montano

CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Quattrocento sostenitori di Salvini in piazza Martiri della Libertà da una parte e trecento sardine in piazza Peretti dall’altra. Il leader della Lega è salito a Castelnovo Monti per tirare la volata alla candidata alla presidenza della Regione Lucia Bergonzoni che, peraltro, nonostante i manifesti l’annunciassero, era assente.

E così, come spesso accade in questa tornata elettorale, è stato Salvini a prendersi il palcoscenico al posto della senatrice, ex sottosegretario alla Cultura. Insieme a lui, sul palco, c’erano due candidati al consiglio regionale del Carroccio: il consigliere regionale uscente Gabriele Delmonte e il capogruppo in consiglio comunale a Reggio Emilia della Lega, Matteo Melato.

“Faremo di tutto per riaprire il Punto nascite di Castelnovo Monti”,  ha detto Salvini dal palco questa sera, sapendo di toccare un nervo scoperto dei cittadini del capoluogo montano. Il numero uno del Carroccio, davanti alla nutrita platea che ha gremito la piazza centrale di Castelnovo Monti, ha anche ribadito la necessità di elaborare un piano di infrastrutture “di cui la montagna ha bisogno da troppo tempo” e che “qualche animalista da salotto non può continuare a fermare”.

Poi una battuta sulla manifestazione delle “Sardine” che si stava svolgendo in contemporanea, nella piazza attigua a quella del comizio: “La differenza fra noi è loro – ha detto – è che noi ci battiamo per i cittadini della montagna, loro sono solo capaci di manifestare “contro”, “contro qualcuno, senza mai proporre nulla”. Poi la seconda promessa: “Vi assicuro che se vinciamo in Emilia-Romagna, il Paese torna a votare”.

I cittadini di Castelnovo Monti che non si riconoscono nelle posizioni della Lega si sono invece ritrovati alla stessa ora a poche centinaia di metri di distanza, in piazza Peretti, più o meno di fronte al Teatro Bismantova. Le Sardine cantavano “Bella Ciao”, mentre il leader della Lega si è presentato sulle note di “Vincerò”.

Le sardine hanno contestato la presenza di Salvini con cori e striscioni all’insegna nell’ormai celebre slogan: “Castelnovo Monti non si Lega”. In piazza Peretti c’era anche il sindaco Enrico Bini. Presenti diversi candidati ed esponenti del centrosinistra, fra i quali Roberta Mori e Antonella Incerti. In piazza anche Youness Warhou, l’organizzatore reggiano delle sardine di piazza Prampolini. L’organizzazione della manifestazione di Castelnovo Monti, però, è stata affidata a quattro ragazzi del posto.