Casalgrande, il ladro investito era ricercato da oltre 4 anni: arrestato

Sul moldavo 35enne pendeva una condanna a quasi 3 anni di reclusione: scoperto grazie alle indagini dattiloscopiche che ne hanno rivelato i vari alias

CASALGRANDE (Reggio Emilia) – Il ladro 35enne moldavo investito ieri notte dal proprietario del Botti’s Cafè di Salvaterra era ricercato da oltre 4 anni. Su di lui pendeva una condanna a quasi 3 anni di reclusione: è stato scoperto grazie alle indagini dattiloscopiche che ne hanno rivelato i vari alias.

L’uomo, con altri due complici, ora ricercati dai carabinieri di Reggio Emilia, avevano preso di mira il Botti’S Bar e, con un piccone e un estintore, avevano rotto la porta secondaria rubando sigarette e soldi dal fondo cassa per un valore di 2.000 euro. Il proprietario, grazie alle telecamere attenzionate da remoto sul proprio smartphone, si era accorto del furto.

Alla guida dell’auto si era precipitato verso il suo bar con i malviventi che, vistisi scoperti, erano fuggiti inseguiti dal barista. Durante la fuga uno dei tre ladri, per cause ancora al vaglio dei carabinieri di Casalgrande, era stato investito dall’auto condotta dal barista. Fratture varie e 45 giorni di prognosi per lui. Subito il ladro era stato denunciato per furto aggravato, ma ora è stato arrestato perché su di lui pendeva, da oltre 4 anni, un provvedimento di carcerazione a 2 anni, 11 mesi di reclusione per i reati di ricettazione, guida senza patente e guida in stato d’ebbrezza (nel 2009 era stato fermato a Bologna ubriaco alla guida di una macchina rubata sebbene non avesse la patente).

Ora il 35enne è piantonato in ospedale dalla Polizia Penitenziaria di Reggio Emilia. I