Agguato in tangenziale, indagati sette ultras delle “Teste Quadre”

Sono state perquisite ieri le case di sette tifosi della Reggiana, tutti residenti in città, che hanno partecipato alla sassasiola al termine della partita Reggiana-Piacenza

REGGIO EMILIA – La Digos comunica che sono state perquisite ieri le case di sette tifosi della Reggiana, tutti residenti in città, che hanno partecipato all’agguato in tangenziale al termine della partita Reggiana-Piacenza del primo dicembre 2019. Tutti le persone coinvolte, che hanno fra i 19 e i 21 anni, appartengono al gruppo ultras delle “Teste Quadre”.

Due di loro hanno precedenti di polizia dato sono implicati nei tafferugli scoppiati al termine della partita di calcio Parma-Reggiana che si era giocata il 7 maggio 2017, mentre uno di loro ha da poco terminato un anno di Daspo avendo partecipato il 17 novembre 2017 alla invasione lungo l’autostrada Brennero a  Verona Sud. In quell’occasione era stato denunciato per danneggiamento, possesso di artifizi pirotecnici durante le manifestazioni sportive, lancio di materiale pericoloso, scavalcamento e invasione di campo e travisamento.

I sette ultrà delle “Teste Quadre” sono indagati in concorso per danneggiamento, rissa e travisamento. Continuano le indagini della Digos per individuare gli altri responsabili dell’agguato violento che ha procurato il ferimento di 3 poliziotti.