Agguato in tangenziale, ultras Reggiana prendono a sassate tifosi piacentini

Ne nasce uno scontro fra tifosi: la polizia interviene e usa i lacrimogoeni. Feriti tre agenti: caccia ai responsabili

REGGIO EMILIA – Un gruppo di ultras reggiani ha teso un agguato, ieri sera in tangenziale, al corteo di tre autobus, composto da 250 tifosi piacentini, che, verso le 19,45, stava andando in stazione a prendere il treno dopo la partita Reggiana-Piacenza che era terminata con un pareggio (2-2) poco prima.

I mezzi avevano da poco superato l’uscita n. 4 quando un gruppo di circa 50 ultras reggiani, nascosti sul lato destro della strada in fondo al terrapieno laterale alto circa 10 metri, travisati e vestiti prevalentemente di scuro e agevolati dal buio, hanno lanciato sassi e bottiglie, colpendo uno degli autobus ed infrangendo uno dei vetri del lato destro.

A quel punto, il primo autobus del corteo si è fermato e anche i tifosi degli altri autobus sono scesi dai loro mezzi. L’intervento delle tre squadre del reparto mobile di Bologna, impiegate per il dispositivo di scorta, intervenute ognuna per ciascun pullman, ha impedito che il gruppo di tifosi piacentini si compattasse e venisse a contatto con la tifoseria reggiana. Nella circostanza però ci sono stati degli scontri tra le due tifoserie che hanno portato all’utilizzo di lacrimogeni da parte della polizia.

In seguito i tifosi piacentini sono stati fatti risalire sugli autobus e scortati fino alla stazione di piazzale Marconi da cui sono ripartiti alle 20,17. Grazie al tempestivo intervento di tutta la forza impiegata per l’occasione si è evitato il peggio. La questura, infatti, essendo risaputo l’astio che corre tra le due tifoserie, aveva approntato per l’incontro di calcio un dispositivo ben rafforzato. Infatti, oltre alla presenza di 5 funzionari della Polizia di Stato che hanno coordinato servizi preventivi in zona stazione e controllato ogni settore dello stadio, sono stati impiegati oltre 50 unità tra polizia e carabinieri.

Per l’occasione inoltre, a disposizione del dirigente del servizio sono stati messi a disposizione 50 uomini del Reparto mobile di Bologna. Al termine delle attività sono stati feriti tre operatori del Reparto mobile di Bologna con lievi contusioni e con una prognosi dai 4 ai 10 giorni.

Il questore Antonio Sbordone esprime il suo disappunto “per il grave episodio anche perché con la società calcistica Reggio Audace Football Club e con gli stessi tifosi organizzati ha ormai da tempo avviato un percorso virtuoso di collaborazione al fine proprio di migliorare maggiori livelli di sicurezza e far in modo che lo spettacolo calcistico si svolga sempre nel modo più sereno possibile”.

La questura informa che “farà di tutto per individuare i responsabili affinchè siano comminate le sanzioni previste, tanto amministrative quanto penali”.