Indagine su appalti e servizi comunali, le opposizioni: “Subito chiarezza”

Lega Nord e Movimento Cinque Stelle chiedono trasparenza e spiegazioni sull'indagine della procura. La Rubertelli a Vecchi: "Non è tempo di vacanze"

REGGIO EMILIA – Sull’indagine relativa agli appalti e servizi del Comune, che vede 15 indagati, intervengono la Lega Nord e il M5S che chiedono “chiarezza e spiegazioni” su quanto accaduto. Mentre il primo cittadino – riconfermato nel ballottaggio di tre giorni fa con il 61% dei consensi – si e’ preso alcuni giorni di ferie ed e’ fuori citta’, gli sconfitti alle elezioni (che ora siederanno all’opposizione) invocano subito chiarimenti, anche rispetto alle perqusizioni effettuate oggi in municipio dalla Guardia di finanza.

Il deputato della Lega Nord, Gianluca Vinci, scrive: “Una attività d’indagine imponente che segue, di soli pochi mesi, un’altra indagine di 18 persone tra le quali dirigenti del Comune di Reggio che si erano avvalsi della facoltà di non rispondere proclamando la propria innocenza. Forse è ancora presto per trarre delle conclusioni ma per il buon nome dell’intero Comune occorre che qualche amministratore, anche se non indagato e nel rispetto del segreto istruttorio, rompa il silenzio e le solite inutili frasi di circostanza e chiarisca cosa è successo in questi precisi appalti ora resi noti”.

Aggiungono i Cinque stelle: “Il sindaco faccia chiarezza pubblica immediatamente ed esigiamo che venga quanto prima convocato il consiglio comunale di Reggio. Il primo atto che depositeremo sarà una interpellanza per comprendere quanto accaduto. La chiarezza deve precedere i vari incontri per la assegnazione di assessorati tra Pd e le liste alleate, perchè la città non può attendere fino ai primi di luglio per insediamento del nuovo consiglio. La città esige subito trasparenza”.

C’e’ poi chi sceglie via social l’ironia. La neo consigliera pentastellata Paola Soragni si dichiara “seduta in riva al fiume aspettando di veder passare il cadavere del nemico”. Roberta Rigon, gia’ consigliera comunale esponente di Fratelli d’Italia rincara: “A Reggio Emilia tutto bene L’importante e’ aver fermato l’ondata sovranista eh?”.

Anche Cinzia Rubertelli, ex candidata a sindaco con la lista Alleanza civica, unisce la sua voce al coro che chiede spiegazioni al sindaco Luca Vecchi. “Non e’ tempo di vacanza: occorre quanto prima fare chiarezza nelle sedi competenti: Consiglio comunale e Commissione circa quando sta emergendo dall’indagine in corso”, dice la civica. Il tema della trasparenza – ricorda – e’ stato il filo conduttore della campagna elettorale di Alleanza Civica. Sono anni che chiediamo maggiore trasparenza su incarichi e appalti a sindaco e giunta, anni che chiediamo che le governance delle partecipate vengano ampliate e vengano inseriti (a titolo gratuito) rappresentanti scelti dalle opposizioni, a garanzia della qualita’ dei servizi e, soprattutto, a controllo della correttezza delle procedure”. Dunque, conclude Rubertelli, “Attendiamo con fiducia gli esiti dell’operato della magistratura e ci aspettiamo sul piano politico una maggiore apertura e trasparenza, oltre che un chiaro e rigoroso contraddittorio nelle scelte dei ruoli nelle partecipate”.

“Siamo come sempre garantisti, ma di fronte alle perquisizioni della Guardia di Finanza oggi in municipio a Reggio Emilia e di fronte ai 15 indagati occorre che l’amministrazione intervenga da subito con parole chiare per informare i reggiani di quanto sta accadendo”. Cosi’ il capogruppo di Forza Italia in Regione Andrea Galli a proposito dell’inchiesta della Procura di Reggio Emilia sugli appalti e le nomine del Comune. “Le accuse di turbata liberta’ degli incanti, falsita’ ideologica del pubblico ufficiale, rivelazione di segreto d’ufficio, abuso d’ufficio e corruzione tracciano uno scenario inquietante sulla realta’ del Comune governato dal Pd che ha appena vinto il ballottaggio”, continua Galli. “Le incrostazioni di 70 anni di governi di sinistra saranno difficili da sciogliere in tutte le realta’ della regione che stanno passando una dopo l’altra al centrodestra. Auguri quindi ad Alan Fabbri, Francesco Menani, Michele Goldoni, Alberto Greco e ai tanti sindaci di centrodestra” che “in tutta la regione hanno strappato per la prima volta le amministrazioni al Pd”. Per loro, chiude Galli, “si prospetta una sfida importante e la responsabilita’ di disvelare enormi vasi di pandora”.

La prima difesa dell’amministrazione arriva da Dario De Lucia, mister preferenze elettorali per cui si prospetta un incarico piu’ pesante di quello di semplice consigliere. “La Guardia di Finanza sta controllando degli appalti del Comune di Reggio Emilia ovvero sta facendo il proprio lavoro”, sottolinea l’esponente del Pd. “Indagato – aggiunge – non vuol dire colpevole. E’ la stessa inchiesta di tre mesi fa, niente di nuovo. In Italia ci sono ancora tre gradi di giudizio. State calmi”.