Appalti e servizi, la Finanza in Comune: ci sono 15 indagati foto

Perquisizioni in corso negli uffici comunali e nelle sedi di alcune società e professionisti. Le ipotesi di reato sono turbata libertà degli incanti, falsità ideologica del pubblico ufficiale, rivelazione di segreto d’ufficio, abuso d’ufficio e corruzione

REGGIO EMILIA – Perquisizioni in corso da parte della Finanza nel Comune di Reggio e nelle sedi di alcune società e professionisti che hanno avuto appalti o servizi dall’ente pubblico e nelle loro abitazioni. Sono stati notificati avvisi di garanzia a 15 indagati. I reati per cui si procede sono: turbata libertà degli incanti, falsità ideologica del pubblico ufficiale, rivelazione di segreto d’ufficio, abuso d’ufficio e corruzione.

L’operazione di polizia giudiziaria va ricondotta ad una attività di indagine eseguita dalla Finanza di Reggio negli ultimi tre anni nel settore degli appalti pubblici, con la direzione della Procura della Repubblica, prendendo in esame alcuni rilevanti appalti del Comune di Reggio Emilia.

Scrive la Finanza: “Le prime ricostruzioni investigative hanno fatto emergere qualificati indizi di irregolarità nelle procedure di affidamento dei lavori o dei servizi afferenti: la nomina del direttore dell’Azienda pubblica di servizi alla persona, l’affidamento dei servizi legali ed assicurativi del Comune, la gestione dell’asilo nido “Maramotti”, la rimozione di veicoli e ripristino della sicurezza stradale, la gestione del riscaldamento e le manutenzioni impianti degli edifici comunali, la gestione di aree di sosta comunali e del trasporto scolastico (in mano alla societa’ Til)”.

Le attività operative, eseguite da ufficiali di polizia giudiziaria del nucleo polizia economico finanziaria della guardia di Finanza, vengono svolte con la collaborazione di consulenti tecnici nominati dalla procura della Repubblica e delegati a partecipare alle odierne attività e vedono la partecipazione diretta di sostituti procuratori (Valentina Salvi, Giulia Stignani e altri due pm) della Repubblica, dato che sono stati perquisiti anche studi legali.

Il procuratore della Repubblica, Marco Mescolini, ha sottolineato che questa inchiesta non è collegata con quella del febbraio dello scorso anno che portò ad indagare diciotto dirigenti del Comune di Reggio per affidamento di incarichi esterni, ma è relativa all’affidamento di servizi e appalti negli ultimi tre anni nel Comune di Reggio. Nel corso delle indagini la procura si è avvalsa del lavoro di consulenti esterni, come l’ingegner Domenico Romaniello, consulente dei magistrati che indagarono nella vicenda della ricostruzione post terremoto a Finale Emilia.