Scandiano, palazzina sventrata da un’esplosione: un ferito grave foto

E' successo poco prima delle 20 a Mazzalasino: i vigili del fuoco sono sul posto. Il sindaco Nasciuti: "Stanno cercando di rintracciare la moglie che è al lavoro". Il ferito è un 40enne marocchino. Si cercano altre persone sotto le macerie

SCANDIANO (Reggio Emilia) – Una palazzina è esplosa, per una fuga di gas, poco prima delle 20, a Mazzalasino, una frazione di Scandiano. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco. A quanto pare l’esplosione è stata piuttosto forte perché ha sventrato l’edificio di due piani. A provocare l’esplosione potrebbe essere stata una fuga di gas.

Il neo sindaco di Scandiano, Matteo Nasciuti, è sul posto e dice a Reggio Sera: “Si tratta di una casa singola che è collassata su sé stessa, probabilmente per una fuga di gas. C’è un ferito (che ha riportato delle ustioni, ndr) che è stato portato via con l’elisoccorso al Maggiore di Parma. Ora si sta cercando di rintracciare la moglie che dovrebbe essere a lavorare”.

Il ferito è un 47enne di origini marocchine che è tornato a casa dal lavoro e poi ha innescato la deflagrazione dopo aver acceso la luce a causa di una fuga di gas di cui non si era accorto. E’ stato soccorso dai volontari della Croce rossa e poi portato al Maggiore di Parma dove ora è ricoverato in gravi condizioni con ustioni sul 70 per cento del corpo. Ancora cosciente, l’uomo, che abita lì con la sua famiglia, avrebbe detto ai soccorritori che in casa al momento dell’esplosione c’era solo lui.

I vigili del fuoco, comunque, sono in azione con un’unità cinofila per capire se, oltre al marocchino, ci possa essere qualcun altro sepolto sotto le macerie della casa. Per consentire il lavoro dei soccorritori la provinciale 7, che collega Pratissolo di Scandiano a Felina, è stata chiusa al traffico all’altezza di Mazzalasino.