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Primarie Pd reggiane: a Zingaretti il 71% dei voti foto

L'area Zingaretti raccoglie quasi 18mila voti e manda al congresso 7 delegati. Martina secondo con poco meno del 19%. Nella nostra provincia hanno votato oltre 25mila persone

REGGIO EMILIA – Primarie Pd, a Reggio come in Italia, Nicola Zingaretti acclamato con oltre il 70% delle preferenze. Sarà il nuovo segretario del Pd: “Viva la democrazia italiana – il suo primo commento -, che dà lezioni ogni volta che può, sono contento per l’Italia”. Secondo il Comitato organizzatore, ha ottenuto oltre il 70% dei voti, con oltre un milione di voti. Gli altri due sfidanti, prendono atto dei risultati: Maurizio Martina gli ha augurato “Buon Lavoro”, mentre Roberto Giachetti lo ha chiamato per complimentarsi.

Da via Gandhi i dati aggiornati alle ore 22,50 (80 seggi su 82 ) scrutinati: nel reggiano hanno votato oltre 25mila e 400 persone. Oltre il 99% dei voti è considerato valido. Nicola Zingaretti ha trionfato con oltre il 71% delle preferenze, pari a quasi 18mila voti. Maurizio Martina è quasi al 19% (oltre 4700 voti) mentre Giachetti si ferma sotto il 10% con meno di 2500 preferenze. Secondo le prime proiezioni l’area Zingaretti manderà da Reggio e provincia al congresso nazionale 7 delegati. L’area Martina dovrebbe aver raccolto 1 delegato. Nessuno per Giachetti. Le cifre devono essere ancora validate.

A livello regionale i dati relativi allo spoglio di tutti i 736 ( votanti 185.464, voti validi 183.790), sono stati: Maurizio Martina: 31.554 voti – (17,17%); Nicola Zingaretti: 130.005 voti – (70,73%); Roberto Giachetti: 22.231 voti – (12,10%).

 

“Una partecipazione che dà forza ed entusiasmo al Pd, in Italia e in Emilia-Romagna, un segnale di incoraggiamento che migliaia di cittadini ci hanno dato per fare opposizione e costruire l’alternativa a questo Governo”. Lo ha dichiarato il segretario del Pd dell’Emilia-Romagna, Paolo Calvano, alla chiusura delle urne per le primarie del Pd.

 

Nella nostra regione, dice Calvano, “i numeri dell’affluenza sono molto positivi e ora si tratta di metterli a valore per le prossime sfide che ci attendono: le amministrative e le europee. Sono stato nei seggi e ho visto l’impegno dei volontari che hanno permesso lo svolgimento di questa splendida giornata di vera democrazia.  Il nostro popolo ci aveva chiesto congresso e unità: stasera si conclude il congresso. Adesso, a prescindere da chi sarà il nostro nuovo segretario nazionale, il nostro impegno sarà quello di praticare l’unità”.