Traffico di droga ad alta velocità: sequestrati 6,5 chili di marijuana foto

Due nigeriani, una donna di 25 anni e un uomo di 33 anni, sono stati arrestati dalla polizia ferroviaria alla stazione Mediopadana. Lo stupefacente era dentro a un trolley

REGGIO EMILIA – Due nigeriani, una donna di 25 anni e un uomo di 33 anni, sono stati arrestati con l’accusa di traffico di stupefacenti, sabato scorso, verso le 23, alla stazione Mediopadana dalla polizia ferroviaria. La donna trasportava 6,5 chili di marijuana dentro a un trolley che sono stati sequestrati. Il valore della droga, al dettaglio, sarebbe stato di circa 60mila euro. L’operazione è stata resa nota oggi dal comandante della Polfer reggiana Oscar Guidetti e dal capo delle volanti della questura, Carlo Maria Basile.

Gli agenti della Polfer in servizio hanno notato, sabato scorso, un nigeriano che scendeva velocemente, con fare sospetto, dal treno di Italo che era appena arrivato da Roma nella stazione Mediopadana. Non lo hanno fermato subito, ma lo hanno seguito all’esterno e lo hanno controllato. Il nigeriano era insieme a una connazionale che aveva con sé un trolley. I due avevano viaggiato in due scompartimenti diversi.

Vinta la resistenza verbale della donna e aperta la valigia, al suo interno, sotto a degli indumenti maschili, i poliziotti hanno trovato tre involucri in cellophane con dentro 6,5 chili di marijuana, per un valore complessivo di 60mila euro. L’uomo, a quel punto, ha cercato di colpire con calci e pugni gli agenti per riprendersi il documento di identità ed è poi è fuggito, ma è stato fermato e, dopo un confronto fisico impegnativo, è stato bloccato e arrestato insieme alla donna.

Sul posto, nel frattempo, è arrivata anche una pattuglia delle volanti a dare manforte. Il nigeriano, ora, si trova in carcere a Reggio e la donna a Modena. Sono in corso accertamenti da parte della squadra mobile della questura per capire da dove esattamente sono partiti i due e chi stessero incontrando nella nostra città dato che si sospetta che ci fosse un terzo uomo ad attenderli in stazione.

L’uomo ha precedenti specifici per droga. La donna, invece, ha precedenti di poco conto e non legati a stupefacenti. I due non risiedono a Reggio. Il sequestro di droga, che probabilmente era destinata alla piazza locale, è uno dei più grossi avvenuti quest’anno. Secondo al polizia i treni ad alta velocità sono diventati uno vettore su cui viaggia sempre più spesso la droga. L’arresto appena eseguito, inoltre, dimostra come il mercato dello spaccio sia sempre più in mano ai nigeriani.