Incendio via Turri, l’Ausl: “Migliorano i ricoverati”

Per i cinque adulti rimasti in osservazione la dimissione e' prevista tra oggi e domani. La bambina di cinque anni è in condizioni stabili che non destano preoccupazione. Resta grave la piccina di tre anni ricoverata a Milano

REGGIO EMILIA – Migliorano le condizioni delle persone ricoverate ieri all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, coinvolte nell’incendio che si e’ sviluppato nella notte tra domenica e lunedi’ in Via Turri, in cui due persone hanno perso la vita. In particolare per i cinque adulti rimasti in osservazione la dimissione e’ prevista tra oggi e domani.

La bambina di cinque anni ricoverata in pediatria, che ieri si e’ sottoposta ad un trattamento in camera iperbarica a Fidenza invece, “e’ in condizioni stabili che non destano preoccupazione e sara’ dimessa nei prossimi giorni”, informa l’Ausl reggiana.

Le persone intossicate dal fumo che si e’ sprigionato dalle cantine del palazzo, nella zona della stazione, erano state in tutto 38. Di queste 23 erano state dimesse dopo aver ricevuto le prime cure in ospedale.

La situazione piu’ grave e’ quella di una bambina di tre anni, che si trova ora a Milano in una clinica specializzata in prognosi riservata. L’intero stabile e’ stato posto sotto sequestro dalla Procura reggiana che indaga per omicidio colposo plurimo. Gli accessi all’edificio sono stati sbarrati.