Delrio: “Basta rinvii, fate partire Campogalliano-Sassuolo e tangenziale di Rubiera”

Il sindaco Vecchi: "Non si affrontano e non si risolvono problemi complessi se la prima cosa è mettere in discussione quanto fatto dal governo precedente"

REGGIO EMILIA – “Apprendo con piacere che il sottosegretario Dell’Orco dopo sei mesi di permanenza al ministero delle Infrastrutture si è finalmente accorto che esistono gli atti già registrati alla Corte dei Conti che permettono l’avvio della Campogalliano- Sassuolo. Questa è una notizia visto che lo stesso sottosegretario, fino a poche settimane fa, diceva che non vi erano atti completi e che tutto era per aria”.

Il capogruppo del Pd alla Camera ed ex sindaco di Reggio, Graziano Delrio, affronta con ironia la vicenda della costruzione della Campogalliano-Sassuolo che prevede anche la bretella di Rubiera che i cittadini di quel Comune da tanto tempo attendono per smaltire il traffico e lo smog.

Continua Delrio: “Pare di capire poi che il sottosegretario sia convinto che sia stato fatto un colpo di mano all’ultimo momento, quasi in segreto. Devo rivelare al sottosegretario che atti di questo tipo richiedono mesi e mesi di lavoro e che vengono completati di solito con la “complicità” della Corte dei Conti oltre che di Cipe, ministero dell’Economia e altri soggetti pubblici. Se al ministero producessero una sola decisione sulle infrastrutture almeno nei prossimi mesi, visto che per ora hanno bloccato tutto, se ne renderebbe conto”.

Conclude l’ex ministro: “Ma oltre a confermare che la Campogalliano-Sassuolo è pronta con progetto esecutivo il sottosegretario dice anche che farà studiare il progetto a nord della tangenziale di Rubiera. Una grande innovazione visto che l’idea è già stata studiata dagli enti locali negli anni passati diverse volte e con esito negativo. Prevedo purtroppo che la grande novità del sottosegretario si trasformerà nella condanna per il territorio reggiano a rinviare ogni decisione che liberi finalmente i centri delle nostre città dal traffico e dallo smog”.

A stretto giro di posta arriva anche il commento del sindaco Luca Vecchi: “Se un governo convoca un tavolo è chiaro che ci si siede. Ma sommessamente sottolineo un fatto: dalle parole della maggioranza e del governo sembra emergere che la tangenziale di Rubiera si ridiscute. Se questo è il punto allora bisogna dire con chiarezza che, fermando l’iter, si lascia l’abitato di Rubiera in preda al traffico per tanti, tanti anni ancora”.

Aggiunge il primo cittadino: “Cio’ che ci interessa sono prioritariamente alcune cose. Ci interessa risolvere il problema del traffico sulla via Emilia, liberando i centri abitati di Rubiera, Bagno e Masone. In particolare, da sempre, nel confronto con tutti gli attori competenti, abbiamo posto il tema dell’abitato di Bagno e la necessità di evitare scelte che pregiudichino l’unitarietà della frazione. Ci interessa il tracciato più sostenibile e di minore impatto. Ma ci interessa sopratutto non fermare iter amministrativi lunghi e complessi, rendendoci responsabili di una azione meramente dilatoria e dunque incapace di risolvere i problemi. Già in passato si sono compiuti studi sui diversi tracciati a nord e a sud. Ciò che però ci preoccupa è un rimpallo di responsabilità che da oltre vent’anni impedisce la risoluzione del problema”.

Conclude Vecchi: “La Sassuolo-Campogalliano è una infrastruttura strategica e naturalmente ci aspettiamo che l’opera risolva i problemi del traffico delle frazioni reggiane. Non si affrontano e non si risolvono problemi complessi se la prima cosa è mettere in discussione quanto fatto dal governo precedente. Non vorremmo succedesse una cosa simile al Piano Periferie. La continuità in questi casi è un atto di responsabilità per chiudere opere e non fermare il Paese”.