Libro contro i partigiani, l’Anpi pronta a querelare

L'associazione ospiterà sabato un presidio antifascista nella sua sede di via Farini a poca distanza dal luogo di presentazione del volume che è alle Notarie

REGGIO EMILIA – Sara’ la sede dell’Anpi di Reggio Emilia in via Farini ad ospitare il presidio antifascista promosso per sabato (alle 16) da Sinistra italiana e Partito comunista in occasione della presentazione del libro di Gianfranco Stella sulle “atrocita’ partigiane”, prevista in contemporanea nel vicino hotel delle Notarie. Lo rende noto la stessa associazione, che non esclude di tutelarsi legalmente perche’, in un capitolo del libro dedicato alla Resistenza di Reggio Emilia, Stella riporta di un comandante partigiano che “incassava centinaia di milioni che parzialmente versava alla sezione Anpi reggiana”.

A questo proposito, l’Anpi ricorda che l’autore, per i suoi lavori, ha gia’ subito due condanne per diffamazione e piu’ in generale ribadisce che “la storia della lotta di liberazione nella nostra provincia, e piu’ in generale nel nostro Paese, non puo’ essere riscritta da Gianfranco Stella che va sostenendo la tesi secondo cui il movimento partigiano fu un mito e null’altro, che la resistenza non fu determinante per le sorti della guerra e che il riscatto nazionale dal fascismo da parte dei partigiani combattenti fu un falso storico”.

Si tratta insomma di una “pericolosa e delirante azione” contro cui l’Anpi invita a mobilitarsi- aderendo al presidio- “tutte le forze democratiche e antifasciste reggiane che si riconoscono nella Costituzione Repubblicana, nei suoi valori e principi”.