Morte operaio in sito Iren, procura apre fascicolo

Si indaga per omicidio colposo. Sindacati contro azienda su appalti: "Nessuna risposta a nostre domande dopo incontro"

REGGIO EMILIA – Mentre la Procura di Reggio Emilia apre un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, sulla morte dell’operaio avvenuta martedi’ scorso nel’unita’ produttiva di Iren Ambiente in via Gonzaga a Reggio Emilia, arriva il disappunto di Cgil, Cisl e Uil per le risposte ricevute dall’azienda sull’accaduto.

Le organizzazioni sindacali – ricevute ieri mattina nella sede reggiana della multiutility in via Nubi di Magellano – hanno chiesto in particolare dettagli sulla ricostruzione della filiera dell’appalto, sul funzionamento della catena di controllo e sull’applicazione delle norme di sicurezza per chi lavora nei cantieri e negli impianti, sia come dipendente diretto che in appalto.

“Purtroppo denunciamo come nel corso dell’incontro, durato circa tre ore, alla presenza dei responsabili della sicurezza di area e di gruppo, nonche’ alla presenza del direttore degli impianti e ai referenti per le relazioni sindacali, alle domande da noi poste non sia seguita alcuna risposta”, affermano i confederali, che il 19 ottobre hanno convocato una serie di assemblee informative sulla sicurezza, a partire propiro dal sito teatro dell’incidente. E ancora: “Abbiamo posto ai rappresentanti dell’azienda diversi quesiti relativi all’accaduto, ma soprattutto relativi all’ingente numero di imprese in appalto che gravitano sul sito produttivo e piu’ in generale nel mondo Iren”.

E’ “nostra intenzione – aggiungono le tre sigle – cercare di capire le ragioni che hanno portato un’azienda a maggioranza pubblica ad un utilizzo cosi’ ingente di esternalizzazioni, impedire ulteriori frammentazione del lavoro e portare al centro della discussione le problematiche riguardanti la sicurezza”. Del resto, fanno poi notare i sindacati, “da mesi c’e’ un confronto aperto con il gruppo Iren sulla definizione di un protocollo sugli appalti (che sara’ ridiscusso il prossimo 17 ottobre a Milano) che vede al suo centro la necessita’ di definire regole sui capitolati dei bandi di gara e regole sulla filiera degli appalti e dei subappalti”.

Inoltre, proseguono i sindacati “denunciamo una totale chiusura di Iren rispetto al confronto sugli appalti in essere nelle strutture reggiane e verso un approfondimento delle procedure di sicurezza in caso di compresenza di piu’ imprese in appalto e di lavoratori diretti”. Esprimendo pertanto “disappunto per la mancanza di risposte da parte dell’azienda”, Cgil, Cisl e Uil annunciano: “Procederemo a richiedere un incontro alla proprieta’ pubblica (sindaci della provincia che detengono quote e sindaci che compongono il patto di sindacato) per porre gli stessi quesiti che non hanno trovato risposta”.