Asp Millefiori, domani si tenta la conciliazione

Incontro dal prefetto per il contratto sull'azienda speciale di Novellara

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NOVELLARA (Reggio Emilia) – Primo tentativo di “raffreddamento” della vertenza aperta sul contratto applicato nell’Azienda Speciale “Millefiori” di Novellara. Dopo la proclamazione dello stato d’agitazione, domani mattina i lavoratori e le organizzazioni sindacali incontreranno il Comune in Prefettura a Reggio Emilia. “Ci sara’ un tentativo di conciliazione – spiegano Maurizio Frigeri, segretario Fp Cgil e Fabio Bertoia, segretario Cisl Fp – dopo che negli ultimi incontri fatti abbiamo appreso che e’ intenzione del Comune e del nuovo presidente della Azienda speciale di imporre ai propri dipendenti un contratto aziendale capestro come quello della sanita’ privata, scaduto ormai da 13 anni”.

Cgil e Cisl ricordano che la neonata Azienda speciale e’ solo la tappa intermedia del percorso che dovrebbe portare alla costituzione di un’azienda di servizi alla persona (Asp) dove confluiranno i servizi della “Millefiori”, Istituzione che da 15 anni gestisce i servizi sociali per gli anziani per conto del Comune. “Subito dopo la decisione presa, come sindacato, abbiamo incontrato l’amministrazione comunale per concordare i servizi che saranno trasferiti alla nuova Asp e abbiamo chiesto di applicare ai futuri dipendenti il contratto pubblico delle funzioni locali”, continuano Frigeri e Bertoia.

“Adesso sembrerebbe invece intenzione dell’amministrazione applicare il contratto della sanita’ privata: una vera e propria doccia fredda, sia per i dipendenti ‘ex Millefiori’ attualmente in comando all’Azienda speciale, sia per gli altri lavoratori precari assunti in somministrazione dalle agenzie interinali”. Una scelta infatti che, “se portata avanti, produrra’ inevitabilmente un doppio trattamento economico e normativo tra colleghi che svolgono lo stesso lavoro”, concludono le organizzazioni sindacali.

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