Ferrarini, accolta dal tribunale la richiesta di concordato

L'azienda ha ora 120 giorni di tempo per la presentazione della proposta di ristrutturazione del debito. Chiesta dal 1° agosto la cassa integrazione straordinaria per i dipendenti di Reggio e Parma

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REGGIO EMILIA – La sezione fallimentare del tribunale di Reggio ha approvato ieri la domanda di concordato “con riserva” presentato dalla Ferrarini Spa. Il tribunale ha nominato come commissario giudiziale il commercialista Bruno Bartoli, giudice delegato Niccolò Stanziani Maserati e ha assegnato alla Ferrarini il termine di 120 giorni per la presentazione della proposta concordataria in continuità aziendale del piano di ristrutturazione del debito.

Il concordato non riguarda la società agricola, scorporata di recente dalla Spa, ma dovrebbe coinvolgere anche i salumifici Vismara di Lecco controllati da Rivaltella.

La situazione è drammatica. L’azienda ha più di 250 milioni di debiti. Da maggio non vengono pagati gli stipendi agli impiegati, mentre agli operai è stato pagato solo il 60 per cento di maggio. Ieri la Ferrarini ha chiesto la cassa integrazione straordinaria per i dipendenti di Reggio e di Parma a partire dal prossimo 1° agosto. Per il 3 agosto è convocato a Roma il tavolo di crisi al ministero dello Sviluppo Economico.

 

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