Gestione Mirabello, il Rugby Reggio resta fuori per un cavillo

L'associazione che attualmente gestisce la struttura fuori per 20 euro pagati in ritardo. Restano in lizza la Reggiana e Gisport

REGGIO EMILIA – Il Rugby Reggio e’ fuori dai giochi del bando per la gestione nel 2018 dello stadio Mirabello, emesso dalla Fondazione per lo sport del Comune il 23 novembre dell’anno scorso. L’associazione, che nel 2017 si era invece aggiudicata la concessione dell’impianto, e’ stata tradita da un vizio nella documentazione presentata e non e’ stata ammessa al prosieguo della gara. In lizza restano quindi la Reggiana Calcio e la societa’ sportiva Gisport, che gestisce la piscina comunale di via Melato.

Chi vincera’ otterra’ la “gestione e l’eventuale uso dello stadio”, per un controvalore di poco meno di 197.000 euro. E’ tutto nero su bianco in una determina firmata dal direttore della Fondazione dello sport Domenico Savino, in cui si legge come il 12 gennaio scorso la societa’ rugbistica era stata invitata a produrre la documentazione relativa all’avvenuto pagamento della contribuzione dovuta all’Autorita’ nazionale anticorruzione (Anac), pari a 20 euro.

Lo stesso giorno la societa’, dopo aver provveduto al pagamento, lo ha comunicato alla fondazione. Come chiarito dalla stessa Autorita’ anticorruzione rispondendo al quesito “se sia obbligatorio per gli operatori economici versare il contributo prima di presentare l’offerta”, pero’, “l’obbligo di versamento del contributo da parte degli operatori economici costituisce condizione di ammissibilita’ dell’offerta nell’ambito delle procedure finalizzate all’affidamento di contratti pubblici”.

In sostanza quindi il Rugby Reggio ha assolto all’obbligo di contribuzione, ma solo una settimana dopo il termine di scadenza di presentazione delle offerte alla gara (fissato il 5 gennaio scorso). Da qui l’esclusione del club dalla procedura di gara. Entro fine mese si saprà chi si è aggiudicato il bando (fonte Dire).