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Costa presenta la nuova segreteria all’Assemblea provinciale Pd

Assise convocata prima del delitto Citro, ma verranno affrontati anche temi della sicurezza, della legalità e della lotta alla mafia

REGGIO EMILIA  – I temi della sicurezza, della legalità e della lotta alla mafia non sono all’ordine del giorno, l’assemblea provinciale del Partito Democratico convocata per domani (ore 21, circolo Pigal di via Petrella) ma nel calendario politico dei democratici da tempo. Il delitto di Reggiolo, con le pesanti ripercussioni sia concrete che simboliche (è avvenuto nella città dove è in corso il maxi processo “Aemilia”), però detta l’agenda e sicuramente molti degli interventi prenderanno le mosse dallo sconcerto diffuso tra i cittadini e la necessità di coesione. Lo stesso segretario Andrea Costa e il suo vice Andrea Tagliavini nel documento programmatico che avevano presentato in occasione di congressi di circolo e del congresso provinciale che li ha eletti lo scorso 28 ottobre, hanno dedicato ben un capitolo alla questione affermando che il Pd reggiano deve farsi carico fino in fondo delle paure delle persone. Costa come sindaco di Luzzara respira il clima che c’è nella Bassa dopo l’esecuzione di Francesco Citro; Tagliavini, primo cittadino di Quattro Castella, in tempi non sospetti aveva rimarcato che il Pd vince non se insegue la destra sui temi della sicurezza, ma se se ne fa carico fino in fondo in un ottica di legalità e ricostruzione delle reti sociali. I due avevano anche parlato di “controllo di vicinato” come uno degli strumenti (già adottato da Quattro Castella) proprio per togliere i cittadini dalla sensazione di impotenza davanti alla (micro)criminalità e renderli protagonisti di una nuova forma di volontariato. All’indomani del delitto, hanno inoltre diramato una dichiarazione congiunta molto forte sulla necessità di stare vicini ai reggiolesi e di non avere paura: “La violenza e la brutalità dei fatti accaduti a Reggiolo ci sconvolgono, ma siamo una forza civica a disposizione della legalità e pronti mobilitarci a fianco dei cittadini”.

Domani al Pigal il massimo organismo democratico del partito – composto da 250 componenti ai quali si aggiungono diversi aventi diritto quali i parlamentari – deve completare l’iter iniziato con i congressi di circolo per il rinnovo di tutti gli organismi dirigenti: sotto la presidenza di Gigliola Venturini, verranno eletti i membri della Direzione provinciale e, a completamento degli organi di controllo, verrà votata anche la Commissione provinciale di Garanzia.  A questo “parlamento” del Pd, Andrea Costa parlerà per la prima volta dopo aver ricevuto il suo secondo mandato da segretario e presenterà insieme a Tagliavini il nuovo esecutivo provinciale (la segreteria). Sarà presente anche il segretario regionale del Pd, Paolo Calvano.

Due ordini del giorno saranno messi ai voti: il primo sullo “Ius soli temperato” e sul bio-testamento, e il secondo (a pochi giorni dalle manifestazioni per la Giornata internazionale) contro la violenza di genere. Il tema della legalità e della sicurezza rientreranno in ballo in questo secondo momento, più di dibattito, in cui i componenti dell’assemblea possono presentare nuove mozioni, ordini del giorno e risoluzioni.