Dibattito sicurezza PD, Vanna Iori contestata dai cittadini

Quando il deputato Democrat ha iniziato a parlare di "sicurezza percepita" la gente ha abbandonato il dibattito

REGGIO EMILIA – Un dibatitto non particolarmente affollato quello organizzato dal Pd ieri sera al centro Simonazzi di via Turri. Ma a diradare ancora di più la platea, secondo quanto scrivono i giornali locali, è stato un intervento del deputato Pd, Vanna Iori, che ha riproposto alcuni temi cari alla sinistra sulla sicurezza che, tuttavia, devono avere fatto imbestialire i cittadini presenti stanchi dei problemi, non risolti in tutti questi anni, del quartiere della stazione.

Ha detto la Iori secondo quanto ha riportato Prima Pagina: “L’insicurezza percepita nasce dalla paura del diverso, dell’immigrato. La percezione dell’insicurezza non è reale, è gonfiata dai giornali” che fomentano “una veemenza giustizialista esagerata”. Alcuni cittadini, dopo queste parole, hanno contestato duramente la parlamentare dicendole: “Si vergogni”. Altri membri dei comitati cittadini se ne sono andati. La deputata, evidentemente, non si è resa conto della situazione e ha continuato chiedendosi perché i cittadini criticavano lei e Maino Marchi, altro deputato Pd presente all’incontro, su Facebook. Infine ha detto che “compito della politica è stare sui numeri e scegliere le soluzioni ottimali per i cittadini”.

Al dibattito ha partecipato anche il sindaco Luca Vecchi che, dopo le parole della Iori, ha cercato di rimediare commentando: che è errato parlare di un problema di percezione, dato che c’è un problema di sicurezza reale posto dai cittadini che non si sbagliano. Al dibattito erano presenti anche il presidente del tribunale Francesco Caruso e il segretario del Pd, Andrea Costa.