Guastalla, commercianti contro Piante e animali perduti

Strappati i segnaposti per la posizione degli stand degli espositori e brusche richieste di non avere nessuno davanti al loro negozio. Il Comune: "Rammaricati"

GUASTALLA (Reggio Emilia) – Alcuni commercianti di Guastalla avrebbero strappato i segnaposti per determinare la posizione degli stand degli espositori e con modi piuttosto bruschi, secondo quanto ha reso noto il Comune, avrebbero espresso la volontà di non avere nessuno davanti al loro negozio.

Scrive l’amministrazione: “Va precisato che l’organizzazione presta da sempre molta attenzione nel lasciare libero il passaggio dell’entrata al negozio ma qualche stand inevitabilmente si ritrova davanti alle vetrine, pur rimanendo distanziato dal negozio stesso e permettendone comunque la visibilità. Anche perché gli stand di via Gonzaga non hanno schienale ma sono aperti sui quattro lati”.

Fa presente la giunta: “”Piante  e Animali perduti” è una di quelle manifestazioni che molti ci invidiano, sia per la qualità dell’evento che per l’affluenza di visitatori. Nella scorsa edizione sono stati ben 27mila i paganti e tali presenze sono una ricchezza per la nostra città: per la ricaduta economica e per la promozione turistica dei nostri luoghi, portando benefici al commercio e alle strutture ricettive di tutto il territorio. Considerando la presenza di oltre 500 espositori che qualificano la manifestazione, qualche disagio può succedere. Per i cittadini, in termine di viabilità, e per alcune attività commerciali”.

Aggiunge la giunta: “Ci rammarica però il fatto che vi siano stati alcuni atteggiamenti ostili per la disposizione degli espositori, in modo particolare sulle vie del centro. Crediamo che nei diciotto anni precedenti non sia accaduto nulla del genere, anche perché questa manifestazione  è molto apprezzata dai guastallesi e sarebbe grave che, a causa degli atteggiamenti di alcuni, si vada nel tempo a perdere un evento di tale importanza, scelto dall’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana come appuntamento di punta presentato all’Expo 2015 di Milano”.

E conclude: “Auspichiamo che in futuro vi possa essere un atteggiamento di maggiore collaborazione e comprensione, del resto adottato dalla maggior parte dei commercianti coinvolti nella manifestazione”.