Fertility day, i giovani contestano il ministro Lorenzin

REGGIO EMILIA – A Roma in scena anche il “Fertility Fake” con i giovani che dicono: “Non ci possiamo permettere di fare figli”. “Noi non ce ne andiamo”, “fateci entrare” e “dimissioni”. Sono alcuni dei cori dei ragazzi del ”Fertility fake”, parodia del ”Fertility day”, giornata nazionale sulla salute riproduttiva, indetta dal ministero della Sanita’. Circa un centinaio di manifestanti – con tanto di pancione finto e clessidra in mano (simbolo della campagna del ministero) – si sono radunati a via del Babuino a Roma, dove era in corso un convegno sul tema aperto dal ministro Beatrice Lorenzin. Parola d’ordine del flash mob e’ l’attesa. Ogni manifestante con un cartello dedicato, indica la propria: c’e’ chi aspetta una casa, chi il lavoro, chi un rinnovo di contratto e chi un reddito.

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