“Sex & Revolution” a Palazzo Magnani

REGGIO EMILIA – “A che serve la rivoluzione se non c’è copulazione?”. E’ la provocatoria domanda che emerge dal film Marat-Sade di Peter Brook, ispirato al dramma di Peter Weiss. La domanda se la devono essere posta in tanti, tra gli anni ’60 e ’70 e una risposta, forse, potreste trovarla nella bella mostra “Sex & Revolution, immaginario, utopia, liberazione”, a Palazzo Magnani, curata da Pier Giorgio Carizzoni, sotto la direzione scientifica di Pietro Adamo, docente di sociologia all’Università di Torino, che indaga la genesi delle trasformazioni nel modo di concepire e vivere la sessualità tra gli anni ’60 e ’70.

Fotografia Europea

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