REGGIO EMILIA – Dinanzi a 9.579 spettatori, Reggiana e Catanzaro danno vita a un confronto straordinario, una partita che incanta per la sua intensità e il suo spirito di lotta. L’autorete di Gondo, la stoccata fulminante di Marras, il primo gol in Serie B di Lambourde, la pennellata di classe di Cissè si mescolano in un mix di emozioni, tra il sublime e l’imprevedibile.
Il tutto, però, è segnato da un doloroso strappo: l’infortunio che colpisce il capitano granata, Paolo Rozzio, la cui assenza pesa come un macigno sul cuore della squadra. La sua determinazione e la sua guida sono rimaste impresse nel gioco, ma la partita, purtroppo, non si ferma. Tra un episodio e l’altro, tra azioni di qualità e qualche errore sfortunato, la sfida si conclude in perfetta parità. Una battaglia sul campo, una sfida di nervi e di cuore (Foto Bucaria).


