La pizza, il sorriso e il bene seminato: l’addio a Raffaele Stipa
REGGIO EMILIA – Una chiesa gremita, un quartiere unito dal dolore e un lungo applauso hanno accompagnato questa mattina l’ultimo viaggio di Raffaele Stipa, il pizzaiolo di 67 anni ucciso due settimane fa nella sua pizzeria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia. Circa duecento persone hanno partecipato ai funerali celebrati nella parrocchia di San Luigi Gonzaga, dove Raffaele era conosciuto e stimato da tutti.
In prima fila sedevano i figli Alan e Jennifer e la sorella Antonella, sopravvissuta all’aggressione e ancora segnata dalle ferite riportate quel tragico 29 giugno. Presenti anche il sindaco Marco Massari, l’assessora Stefania Bondavalli e il prefetto Salvatore Angieri, che hanno voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni alla famiglia.


