CARPI (Modena) – Una platea gremita, dirigenti sportivi, allenatori, genitori e anche alcuni giovani atleti seduti tra i banchi di scuola. È questa l’immagine più autentica della premiazione andata in scena ieri sera agli Istituti Privati Fermi di Carpi : un momento che ha saputo andare oltre la consegna delle targhe meritorie, da parte del direttore Giuseppe Calabria e del preside, Antonio Barone, trasformandosi in un’occasione di confronto e condivisione sui valori più profondi dello sport.
A sottolinearlo, in apertura, è stato uno degli organizzatori della serata, Gianluca Vecchi, che da oltre un decennio collabora con l’istituto per promuovere iniziative sportive e culturali. “Quando vedo 30 o 35 persone qui, in una scuola, di sera, con ragazzi, genitori, dirigenti e presidenti – ha detto – mi stupisco e vi ringrazio. Non è scontato. Significa che quello che stiamo costruendo resta nel tempo”.
Un impegno, quello del Fermi, riconosciuto pubblicamente: la scuola è stata definita un punto di riferimento capace di “valorizzare il territorio” e di creare non solo eventi, ma messaggi. Dare valore a chi crea valore. Iniziative che intrecciano sport, studio e famiglia, i tre pilastri richiamati più volte nel corso della serata.


