Tortelli di zucca

Le origini ebraiche del tortello di zucca

22/09/15

: - Inizio ore 19 - Fine ore 20

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REGGIO EMILIA – Prosegue al Palazzo dei Musei di Reggio Emilia (via Spallanzani 1) il ciclo di incontri “Noi amiamo mangiare bene/30 eccellenze della nostra tavola”, legato alla mostra NOI: al centro dell’appuntamento in programma domani, martedì 22 settembre, c’è il ‘tortello di zucca’, una delle eccellenze più rinomate della cucina reggiana.

L’iniziativa, che si svolge dalle 19 alle 20, è a cura di Franca Degoli (‘Clinica Gastronomica Arnaldo’), Ilde Rosati ed Elena Vecchi (biologa nutrizionista).
Il tortello di zucca nacque a Mantova, dove nel Rinascimento la corte dei Gonzaga, polo d’attrazione per artisti e architetti da tutta Europa, ospitò anche i migliori pastai e pasticceri dell’epoca, compresi quelli di fede ebraica.

Proprio quest’ultimi sfidarono la corte con un ardito abbinamento di dolce e salato: una pasta ripiena farcita con zucca, amaretti, mostarda, formaggio e noce moscata, i tortelli di zucca appunto. Nel 1629 e nel 1630, gli editti contro gli ebrei fecero sì che molti pastai lasciassero la città, rifugiandosi nei paesi circostanti: fu così che i tortelli di zucca si diffusero in tutta la pianura Padana, sviluppando diverse varianti di zona in zona.

Nel corso dell’incontro, spetterà a Franca Degoli parlare della ricetta dei veri tortelli di zucca reggiani, secondo la ricetta tramandata da Arnaldo, fondatore della Clinica Gastronimica Arnaldo; Ilde Rosati sarà presente in veste di depositaria della tradizione: a lei l’onore di raccontarci la storia dei tortelli, che tutt’oggi le sue mani pazienti impastano con risultati eccellenti. Spetterà infine a Elena Vecchi far conoscere i tortelli di zucca anche sotto un profilo nutrizionale, per ricordare come spesso la tradizione si unisca a bontà e salute.

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