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Tre ricette facili e veloci per sfruttare una buona bottiglia di vodka

REGGIO EMILIA – In genere quando si parla di vodka la prima cosa che viene in mente è la Russia, che reclama i natali delle prime distillerie nonostante la paternità del distillato sia stata riconosciuta ufficialmente alla Polonia. Quel che è certo è che nell’est Europa esiste un vero e proprio culto della vodka, sostenuto da una sorta di codice comportamentale che ne disciplina l’utilizzo e la degustazione con una certa sistematicità.

Se questi Paesi si contendono il primato di origine della bevanda alcolica più famosa al mondo, bisogna ammettere che anche le altre nazioni si sono fatte strada nel settore, producendo ottimi distillati che non hanno nulla da invidiare ai tipi di vodka più celebri e rinomati.

Non a caso, quando si entra in un supermercato o in una qualsiasi enoteca, si nota subito come le bottiglie di vodka arrivino a occupare intere file di scaffali, esibendo forme particolari ed etichette sempre più stravaganti. Qualunque sia la vostra preferenza, potete mettere da parte l’assurda concezione secondo cui la bevanda vada bevuta esclusivamente liscia e tutta d’un fiato.

Anche se gli estimatori potrebbero storcere il naso, la verità è che il distillato si presta alla realizzazione di numerose preparazioni culinarie, grazie alla sua capacità innata di esaltare al meglio il sapore di altri ingredienti. A seguire, vi proponiamo tre ricette con la vodka da provare assolutamente.

Sex on the beach
Un menù basato sulla regina degli alcolici non può assolutamente prescindere da uno dei cocktail più celebri e amati in tutto il mondo, il Sex on the Beach. Nato negli Stati Uniti verso la fine degli anni ’80 e approvato ufficialmente dalla International Bartenders Association (IBA), è un long drink a base di vodka che si fa apprezzare per il gusto intenso e rotondo dato dalle note aspre degli agrumi, che vengono stemperate dalla dolcezza intensa ed equilibrata della pesca.

La preparazione di questo delizioso drink, ideale per gli after dinner con gli amici, è piuttosto semplice e non richiede particolari abilità da barman. Tutto quello che vi occorre sono: 60 ml di vodka liscia e 30 di vodka aromatizzata alla pesca, 60 ml di succo di mirtilli e altrettanti di succo d’arancia.

Per prima cosa, versate le due tipologie di distillato in un bicchiere highball con tre cubetti di ghiaccio, dopo di che aggiungete i succhi di frutta prestando attenzione a non mescolare troppo per permettere al succo di mirtillo di depositarsi sul fondo e creare quel particolare gioco di colori che contraddistingue questo famosissimo cocktail americano.

Penne salmone e vodka
Dopo l’aperitivo, sarà il caso di servire in tavola un primo piatto che si sposi alla perfezione con il cocktail appena gustato, e quale pietanza migliore se non le celebri penne vodka e salmone? Molto in voga verso la fine anni Settanta, questo piatto tipico della tradizione italiana (e non russa, come verrebbe da pensare) prevede diverse varianti da preparare con specialità ittiche locali in sostituzione del salmone.

Dopo aver soffritto della cipolla tagliata finemente in una noce di burro, aggiungete il pesce precedentemente ridotto in piccoli tranci, un pizzico di panna da cucina e due cucchiai di passata di pomodoro. Il tocco finale di questa ricetta sarà il flambè con cui si farà evaporare la vodka aggiunta a fine preparazione per deglassare gli altri ingredienti. Buon appetito!

Sorbetto alla vodka
Per sgrassare la bocca tra una portata e l’altra non c’è niente di meglio di un bel sorbetto alla frutta, magari con una spruzzata di vodka per renderne il sapore più forte e pungente. La preparazione sarà più o meno la stessa delle tradizionali grante, quindi dopo aver frullato la frutta con del miele e un po’ di succo di limone, e riposto il preparato in freezer per circa due ore (senza dimenticare di agitare il contenitore ogni quindici minuti per non farlo solidificare), vi basterà versare uno shot di vodka all’interno della bottiglia, mescolare bene il tutto e rimettere in congelatore fino al momento di servire.

Ricordiamo che questa ricetta può essere preparata con diverse tipologie di frutta, anche se la più indicata è sicuramente il melone, le cui note dolci e intense si sposeranno alla perfezione con la vivacità della vodka, stemperandone al contempo il sapore alcolico.