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Quali caratteristiche è necessario possedere per avere successo nella scalata aziendale?

REGGIO EMILIANel mondo del lavoro ottenere successo è un’ambizione che molti si pongono come obiettivo finale. Scalare i vertici di un’azienda, diventare Amministratore Delegato, occupare una poltrona comoda e sicura, sedere nella stanza dei bottoni, raggiungere traguardi economici importanti sono cose che fanno parte dei desideri di una personalità vincente che arriva nel mondo del lavoro con assoluta consapevolezza di sé. Tuttavia, è necessario che si abbiano bene a mente quali sono le caratteristiche che, sul lungo periodo, possono assicurare questi risultati.

Arrivare ad un’affermazione importante nel mondo del lavoro è possibile solo se si possiede una personalità solida e volitiva. Sono moltissime le figure che regalano, ogni giorno, validissimi esempi di come si possa ottenere successo anche forgiando l’azienda per cui si lavora con la propria filosofia di vita. È il caso di moltissimi imprenditori che hanno fatto la storia dell’industria italiana e fanno parlare di sé, ispirando il lavoro di molti, giovani e meno giovani, che in essi vedono un vero faro. I nomi sono diversi e da Marco Tronchetti Provera, CEO Pirelli, al giovanissimo John Elkann, patron della Fiat, le storie da raccontare sono tante.

È chiaro che non si possa prescindere, per avere successo nella scalata aziendale, dalle competenze tecniche, quello cioè prettamente attinenti al settore in cui si è deciso di specializzarsi. Il curriculum accademico deve rilevarsi brillante, costellato da corsi di approfondimento della materia, da master e da corsi di lingua che assicurino una formazione completa e mirata. Tuttavia, queste caratteristiche, che pure sono imprescindibili, devono necessariamente essere affiancate da quelle che vengono definite soft skills, cioè le competenze trasversali che, nella ricerca di un impiego che permetta di raggiungere traguardi importanti, possono fare la differenza.

Si tratta di caratteristiche ben precise che sono attinenti con la personalità che ogni singolo, candidato, prima in sede di colloquio e poi durante il periodo di prova, deve dimostrare di possedere. Gli esaminatori oggi sanno perfettamente quali domande rivolgere e come farlo per ottenere risposte che possano essere sondate e verificate.

La prima caratteristica che è necessario dimostrare di possedere è il problem solving in situazioni particolarmente complesse e difficoltose. È sotto stress che si verifica la prontezza di qualcuno che aspiri ad un successo e ad una scalata nell’organigramma aziendale. È necessario dimostrare di essere flessibili, di sapersi concentrare sulla comprensione del problema per passare alla sua gestione e, dunque alla sua soluzione.  Essere in grado di formulare pensieri critici è un’altra caratteristica imprescindibile che si estrinseca nel riuscire ad effettuare analisi puntuali e precise attraverso un’attenta osservazione dei fatti. Questo deve portare ad una rielaborazione particolarmente costruttiva grazie ad un’attività che sia chiara, esaustiva e accurata.

La capacità di apportare soluzioni innovative fa parte di un bagaglio che chiunque voglia avere successo deve avere. Una lungimiranza necessaria ad intraprendere strade nuove che conducano direttamente ad una nova visione del business, risvegliando stimoli nuovi e determinanti. Ed è a questo punto che entra in gioco anche la curiosità che si classifica come un’altra caratteristica importante per ottenere successo. Una dote che non lega all’immobilismo ma, al contrario, promuove una costante ricerca di punti di vista nuovi che permettano di ottenere risultati fruttuosi attraverso soluzioni alternative.

Lavorando spesso in team, un’altra caratteristica che si rende necessaria per avere successo nel lavoro è la capacità di saper motivare le persone, promuovendone le capacità e valorizzandone il know how. A questo aspetto, è strettamente collegata anche la capacità di adattarsi agli altri che si realizza attraverso una giusta coordinazione che permette un lavoro di gruppo efficace e produttivo. Sarà necessario, dunque, sapersi organizzare attraverso la definizione delle priorità in modo da sviluppare un lavoro sinergico che produca risultati a lungo termine. Questo aspetto non deve essere inteso come un freno al successo personale ma, al contrario, come un trampolino di lancio che metta in evidenza le vostre capacità e le proietti in un futuro di sicuro successo perché è impensabile agire da soli, senza il supporto e il sostegno di un team ben coordinato.

In team, è anche importante sapersi distinguere per spiccate capacità decisionali, soprattutto nei momenti di maggiore criticità e stress. Questa dote non può essere dimostrata senza un’attitudine spiccata alla negoziazione che, da un punto di vista strategico, fa la differenza in un contesto in cui sia necessario accordarsi tra le parti.
Il mondo del lavoro spesso mette davanti a situazioni in continuo divenire ed è in questo caso che deve necessariamente entrare in gioco una particolare attitudine alla flessibilità, la capacità cioè di adattarsi, con estrema proattività, alle situazioni che cambiano, senza restare immobilizzati davanti al cambiamento.

In una visione futurista del lavoro che prevede continui spostamenti di posizione all’interno di un’azienda, la capacità di adattarvisi è un’altra qualità che, già in sede di colloquio, viene valutata e considerata molto positiva poiché dimostra una sana spavalderia nel sapersi mettere costantemente in discussione attraverso una versatilità che deve andare di pari passo con una spiccata adattabilità, in previsione di nuove e stimolanti sfide.

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