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Piccoli prestiti: i più richiesti in Italia

REGGIO EMILIA – Tutti sanno che la situazione economica italiana è tutt’altro che rosea. Per gli economisti ci troviamo praticamente in uno stato di perenne immobilità finanziaria, una situazione che ci avvicina al rischio di default totale. In questo momento e per gli anni a venire il nostro debito non verrà risanato, il che renderà necessarie leggi e norme per agevolare la crescita economica.

Tutto questo dovrebbe andare a vantaggio delle piccole e medie imprese italiane, ma anche e soprattutto dei cittadini, per fare in modo che ripartano i consumi e che i giovani trovano modi e motivazioni per restare in Italia a produrre reddito, senza essere costretti a fuggire all’estero.

In questo quadro si spiegano alcune decisioni prese nelle ultime manovre finanziarie del governo, in particolare si è concesso la possibilità alle banche di erogare più facilmente piccoli prestiti al di sotto della somma di 3000 euro. Andiamo quindi a verificare che tipo di prestiti personali di piccola entità si possono richiedere oggi.

Prestiti personali sotto 3000 euro: quali sono?
Chi richiede un prestito chiede soldi alla banca o a enti statali come l’Inps allo scopo di realizzare dei progetti più o meno ambiziosi. Chi contrae un prestito è tenuto a rimborsare la somma ottenuta con gli interessi: il costo di un prestito, dunque, dipende da una serie di parametri che bisogna sempre tenere in considerazione quando ci si reca a richiederne uno.

Ecco alcune delle tipologie di prestito disponibile sul mercato del credito italiano:

Prestito Garantito: questa tipologia di prestito prevede l’erogazione di somme di denaro importanti che in genere vengono utilizzate per acquistare beni come auto o case.

Prestito non Garantito: in questo caso si richiede una somma di denaro per far fronte a piccole spese. Casalinghe, lavoratori o studenti tipicamente richiedono questo prestito che nella stragrande maggioranza dei casi è al di sotto dei 5 mila euro.

La prima tipologia è sempre un prestito a lungo termine, la seconda è a breve termine, tra i prestiti non garantiti possono essere incluse le carte di credito, i prestiti personali e quelli agli studenti. Non a caso, come sottolineato anche da ipiccoliprestiti.com la guida ai piccoli prestiti con erogazione veloce, sono proprio i finanziamenti sotto i 5 mila euro ad essere tra i più richiesti per via della facilità di erogazione.

Qualche numero sui piccoli prestiti
Nel 2018 i piccoli prestiti come il settore del credito in generale hanno visto aumentare di molto le richieste, si parla di una media di 11.200 euro per prestito che comunque conferma il fatto che sono molto di più i prestiti di piccola entità rispetto a quelli più grandi.

I dati mostrano una situazione in cui la media è aumentata di 200 euro rispetto al 2017, ma aumenta il tempo di durata di restituzione del credito fino a 60 rate. Insomma, prestiti più piccoli per gli italiani, ma anche più facili da smaltire grazie alla grande qualità di rate. Ma qual è il piccolo prestito più richiesto a livello di tipologia?

Tra le varie modalità di erogazione quella più richiesta e facilmente ottenuta è la cosiddetta cessione del quinto, che rappresenta davvero l’ideale per chiunque abbia una busta paga o sia pensionato. Questo è un prestito garantito per chi lo eroga dato che la restituzione del debito avviene per trattenuta diretta sulla busta paga, ciò significa che l’ente erogante si sente tutelato e sarà più disposto a concedere il prestito.

La cessione del quinto permette di ottenere piccoli prestiti dovendosi privare soltanto del 20 per cento della somma percepita netta in busta paga o sul cedolino della pensione, questo permette al richiedente del prestito di portare a termine il finanziamento senza incorrere in problematiche di sorta e senza il rischio di insolvenza.

Il 2019 si prospetta a sua volta anno prospero per il mercato del credito, continueremo a seguire l’evolversi della situazione.

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