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La preparazione atletica del cane da sport e da lavoro

Da quando è stato addomesticato, il cane ha sempre messo a disposizione dell'uomo una vasta gamma di qualità per aiutarlo nelle sue attività quotidiane. Ecco alcune regole da seguire per garantire una buona preparazione atletica al proprio animale da compagnia

REGGIO EMILIA – Il cane è da millenni il compagno dell’uomo e nel corso dei secoli ha visto cambiare il proprio impiego in base alle esigenze della società. Così da semplice cacciatore o guardiano è diventato un vero e proprio animale da utilità, la cui collaborazione si rivela preziosa, se non addirittura indispensabile, in diversi settori come il salvataggio, la vigilanza e l’assistenza ad anziani e disabili.

Dal canto suo l’uomo ha poi voluto coinvolgerlo in competizioni agonistiche e sport cinofili, cercando di migliorarne la selezione, la resistenza allo sforzo e l’alimentazione. Dal momento che sempre più cani praticano attività sportive o lavorano al servizio della comunità, è fondamentale occuparsi della loro preparazione atletica a 360° per incrementarne le performance e farli vivere meglio.

L’allenamento del cane sportivo
Dato che stiamo parlando di sport cinofili e attività lavorative che portano i cani a comportarsi come dei veri e propri atleti, è chiaro che l’obiettivo principale dell’approccio educativo dovrà essere incentrato su un’adeguata preparazione atletica. Pertanto, se si vuole che il proprio animale domestico sia efficiente, in buona salute e anche felice è necessario sottoporlo a un allenamento sportivo specifico correlato alla disciplina praticata, tenendo conto ovviamente anche del sesso, dell’età e della taglia.

Il programma di allenamento, quindi, dovrà variare a seconda delle caratteristiche fisiche dell’animale, del tipo di sport/lavoro praticato e del livello di resistenza che si vuole ottenere. Premesso che il carico di lavoro dovrà avere una durata e un’intensità sufficienti affinché l’attività fisica possa definirsi “allenante”, sarà possibile aumentarlo man mano che si riscontrano miglioramenti delle performance ricercate, evitando però di renderlo troppo spossante o pesante.

Va inoltre ricordato che ogni cane è diverso dagli altri sia a livello anatomico sia per l’attività svolta, quindi per improntare un buon programma di allenamento è fondamentale che il padrone conosca a grandi linee le modifiche fisiologiche indotte dallo sforzo fisico, così da preparare meglio l’animale a una competizione o a un’attività, prevenendo al contempo le eventuali affezioni patologiche che potrebbero manifestarsi.

Le quattro fasi dell’allenamento
Oltre a migliorare le performance fisiche del cane, la preparazione atletica deve essere mirata anche a salvaguardare il suo benessere psico-fisico. Entrambi gli obiettivi si possono raggiungere solo suddividendo il programma di allenamento in quattro fasi: riscaldamento, defaticamento, lavoro propriocettivo e potenziamento della forza muscolare.

Per quanto riguarda la prima fase, è importante sottoporre il cane a una serie di allungamenti e flessioni muscolari, seguiti da un’attività aerobica (come il lancio del frisbee o il gioco del riporto) volta a migliorare la coordinazione neuro-muscolare e minimizzare il rischio di strappi e contratture.

Al riscaldamento deve poi seguire un breve periodo di riposo per favorire il recupero delle energie e impedire che si avvii un processo di catabolismo anaerobico (fermentazione lattica) che potrebbe compromettere la successiva esecuzione degli esercizi.

Quanto all’allenamento propriocettivo, una semplice camminata a passo svelto è già di per sé un esercizio utile per potenziare la forza, la velocità e la resistenza dell’animale, mentre per stimolare al meglio le sue capacità di controllo motorio, equilibrio e coordinazione si riveleranno utili gli esercizi di flessione, lo spostamento dei pesi e la camminata all’indietro.

Per eseguire la ginnastica in modo corretto e senza rischi si possono sfruttare scatole, coni, pioli di vecchie scale e tappetini di gomma, ma se preferite utilizzare degli attrezzi più specifici, sul sito https://mitesoro.it troverete una vasta selezione di articoli che permetteranno a voi e al vostro amico a quattro zampe di sfruttare appieno i vantaggi dell’addestramento cinofilo.

L’alimentazione del cane sportivo
Anche l’alimentazione entra di diritto tra i fattori che incidono sulla buona preparazione atletica del cane. Ovviamente, il regime alimentare di un animale da sport o da lavoro dovrà tenere conto, non solo dell’età e della taglia, ma anche del tipo di attività svolta.

Nutrire un levriero da corsa come un cane da caccia, oppure un cane da ricerca come un cane da traino diventerà, quindi, un’aberrazione per chi si aspetta le migliori prestazioni possibili dal proprio amico a quattro zampe e un’adeguata prevenzione di ogni possibile problema traumatologico.

Pertanto, la quantità di energia fornita attraverso l’alimentazione dovrà essere influenzata dall’intensità e dalla durata dello sforzo compiuto, tenendo però sempre a mente che l’obiettivo di una dieta sana ed equilibrata dovrà anche essere quello di mantenere il peso forma ideale dell’animale.