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Estate 2020 a Sanremo, la città dei fiori e del turismo foto

Per chi è alla ricerca di una destinazione dove trascorrere l’estate, oggi consigliamo Sanremo: la meta ideale per una vacanza da condividere in famiglia e in completa sicurezza. Tra sole e spiagge, Sanremo ha molto da offrire, anche per gli amanti della natura, dei fiori e dei giardini.

Sanremo è la città dei fiori, brand conosciuto a livello internazionale. E’ infatti universalmente nota per la produzione floricola, oltre che per grandi eventi, a cominciare dal Festival della canzone italiana e, non a caso, dal Corso fiorito.

La floricoltura, nata nel tardo Ottocento, ha rappresentato un momento storico pionieristico per la Riviera di Ponente ed è stata artefice di una rivoluzione economica, sociale e paesaggistica che ha caratterizzato le nostre colline per oltre un secolo. Floricoltura e florovivaismo sono attività storicamente legate al territorio: basti pensare alla scuola degli ibridatori che non ha eguali, alla presenza di istituti per la floricoltura e l’agricoltura, al Mercato dei fiori, il più importante del bacino mediterraneo.

I fiori di Sanremo, soprattutto quelli coltivati en plein air, hanno caratteristiche importanti di genuinità, resistenza e colori di prima qualità. Vengono esportati in molti paesi, comprese le nuove varietà ibridate, da coltivare poi altrove.

Non a caso, quindi, il patrimonio storico della floricoltura diventa vera e propria offerta turistica grazie al Museo del Fiore, anzidetto Floriseum. Nato principalmente dalla donazione della vedova dell’ibridatore di garofani Ermanno Moro al Comune, il Museo del Fiore è la testimonianza storica del legame tra la città e la floricoltura. E’ immerso nel parco di Villa Ormond, uno straordinario patrimonio vegetale, vero e proprio polmone verde della città, nonché perfetto monumento dell’estro di noti paesaggisti e botanici.

Qui l’aiuola Giardino Libero è stata dedicata a Libereso Guglielmi, il giardiniere della famiglia Calvino e botanico di fama internazionale, scomparso pochi anni fa.

Floriseum si articola su due strutture: la palazzina Winter, sede permanente, dove centinaia di immagini storiche e antichi attrezzi che testimoniano la storia e il lavoro dei pionieri si alternano a moderne postazioni multimediali; e il padiglione liberty Prediali, adatto alle esposizioni temporanee.

I vialetti che attraversano il parco di Villa Ormond sono dedicati ai pionieri di quest’arte e, passeggiando, si può leggere la storia e conoscere gli ibridatori e i coltivatori che ne hanno contraddistinto gli albori. E poi ci sono rare essenze esotiche, piante, profumi e colori ovunque. Insomma, un luogo suggestivo da scoprire, in ogni stagione dell’anno, anche nell’estate 2020 dove sarà garantita la massima sicurezza a tutti i visitatori.

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