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Emergenza casa a Rimini

Sono tantissime le famiglie in tutto il territorio italiano che si ritrovano senza un tetto sulla testa e un mutuo per i giovani è diventato sempre meno accessibile

REGGIO EMILIA – La casa è un bene primario. Da sempre per gli italiani è stato un simbolo di benessere, ma soprattutto di forza sociale. Il fulcro della famiglia, una sicurezza che oggi, a causa delle numerose difficoltà economiche, sta venendo sempre più a mancare. Sono tantissime le famiglie in tutto il territorio italiano che si ritrovano senza un tetto sulla testa e un mutuo per i giovani è diventato sempre meno accessibile. La buona notizia è che non è del tutto impossibile ottenere un mutuo, viste le agevolazioni che alcune banche riservano proprio ai giovani.

La mancanza di un lavoro stabile
Il vero problema è la mancanza di un lavoro stabile, di quel tanto agognato posto fisso che oggi non esiste quasi più. Abbiamo una schiera di partite iva o di precari ai quali le banche non danno poi così tanta fiducia, morale della storia: niente casa, a meno che non venga ereditata dalle famiglie di origine.

Quella dell’affitto non sembra essere una soluzione plausibile e i dati raccolti in Emilia Romagna, ma soprattutto a Rimini, fanno capire quale sia l’entità del problema. Ci sono tantissime famiglie e tantissimi giovani che non hanno una casa e altrettante che rischiano di perderla da un momento all’altro perché non sono in grado di pagare un affitto.

I numeri della Caritas
Lasciando perdere tutto il discorso sull’indice di povertà rilevato dalla Caritas a Reggio Emilia, ci soffermiamo invece su quelli che sono i numeri inerenti la casa. Il 33% degli abitanti del territorio si trova in una situazione di criticità per quanto riguarda l’abitazione. Il 17% ha una sistemazione che si potrebbe definire di fortuna, ovvero vive in macchina, oppure in casa di parenti o amici, o addirittura in case abbandonate. Si può immaginare facilmente sia quali siano le condizioni igieniche in quest’ultimo caso, sia i disagi in cui tali persone versano, soprattutto ora che l’inverno è alle porte.

Il 50% circa ha dunque una casa di proprietà, e fin qui sembrerebbe un dato positivo, salvo che molti di questi non riescono a preservarla e la perdono. In buona sostanza non riescono a fare fronte alle spese, non riescono a pagare le tasse o le utenze e così, ben il 77% dei singoli o dei nuclei familiari di Rimini è a rischio strada, quindi si trova in una condizione talmente labile che potrebbe trovarsi senza un tetto sulla testa.

La casa, sempre più un miraggio
Tutto questo nonostante l’andamento del mercato immobiliare non sia assolutamente positivo. Oggi per chi ha la disponibilità economica, acquistare la casa è davvero conveniente: basti pensare all’andamento dei prezzi al metro quadro di Rimini. A settembre del corrente anno sono stati rilevati prezzi attorno ai 2.449 euro al metro quadro per gli immobili residenziali, contro i 2.51 che venivano richiesti nello stesso periodo ma del 2016. C’è stato quindi un calo del 2,87%, una cifra importante che fa capire immediatamente lo stato della situazione.

Chi ha liquidità può non solo acquistare una prima casa, ma anche investire.

 

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