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Banca o broker online: con chi conviene investire?

REGGIO EMILIA – Quando si vogliono investire i propri risparmi, per sfruttare le opportunità dei mercati finanziari e cercare di ottenere un rendimento, è necessario rivolgersi a un intermediario. In questo caso la scelta è tra una banca o un broker online, due soluzioni completamente diverse l’una dall’altra.

Per prendere una decisione adeguata è importante conoscere le caratteristiche dei due servizi, cercando di capire qual è l’opzione più adatta alle proprie esigenze. Vediamo alcuni consigli utili, analizzando gli aspetti principali delle banche e dei broker, per comprendere quali vantaggi e svantaggi offrono i due operatori.

Come funziona il trading online con i broker
I broker online sono società specializzate nell’intermediazione finanziaria, aziende con sede in Europa e autorizzate tramite il rilascio di apposite licenze. Questi operatori offrono servizi rivolti ai trader indipendenti, sia principianti che professionali, con strumenti evoluti per effettuare l’analisi tecnica e studiare gli andamenti delle quotazioni.

Con i broker è possibile fare trading online attraverso prodotti derivati, come le opzioni e i CFD, strumenti che replicano il valore del sottostante di riferimento. I vantaggi principali dei derivati sono la possibilità di aprire posizioni al rialzo e al ribasso, investire un capitale ridotto e usare con moderazione funzionalità come la leva finanziaria.

Inoltre i grafici evoluti consentono di realizzare previsioni accurate, adoperando indicatori tecnici e monitorando in tempo reale i mercati finanziari. I broker non applicano costi fissi, ma un sistema di spread sugli eseguiti, con commissioni variabili a seconda del tipo di asset. Per capire meglio come funziona il trading online è possibile leggere delle guide approfondite, come spiegato sul sito guidatradingonline specializzato in questo settore.

Investimenti finanziari con le banche: quali sono le differenze?
In alternativa ai broker online è possibile investire sui mercati finanziari con le banche tradizionali. Al giorno d’oggi la maggior parte degli istituti di credito offre dei servizi di base per il trading online, tuttavia soltanto poche banche mettono a disposizione strumenti evoluti per gli investimenti via web. Di solito i trader che preferiscono questa opzione sono gli investitori più prudenti, che si fidano di più del proprio istituto rispetto a una società estera.

Le banche, infatti, garantiscono i depositi dei clienti fino a 100 mila euro, come previsto dai regolamenti interbancari, offrendo un modello ibrido per utilizzare il conto corrente come appoggio per il conto di trading. Tuttavia molti istituti applicano dei costi fissi, delle commissioni per accedere ai mercati, calcolate in base alla quantità delle operazioni da effettuare. Questo sistema avvantaggia gli investitori più grandi, mentre risulta meno conveniente per un piccolo trader indipendente.

Inoltre, non sempre le piattaforme e gli strumenti sono avanzati, ma vengono proposte delle soluzioni piuttosto tradizionali, adatte a chi vuole realizzare pochi investimenti. Ad esempio il trading online con le banche è indicato per comprare azioni di società quotate, titoli di Stato oppure partecipazioni in ETF e fondi. Al contrario è meno efficace per operare con prodotti derivati e viene proposta una minore scelta di asset.

Banca o broker: quale scegliere per investire?
Come è evidente banche e broker non offrono lo stesso servizio, quindi è indispensabile capire qual è l’opzione più adeguata alle proprie necessità. Le banche forniscono maggiori garanzie sui depositi, con una gestione semplificata poiché spesso si possiede già un conto corrente presso l’istituto. Tuttavia applicano dei costi fissi, che svantaggiano soprattutto i trader alle prime armi e chi vuole investire delle somme ridotte.

I broker online mettono a disposizione strumenti più evoluti per il trading online, una maggiore varietà di asset e servizi specializzati per investire tramite i prodotti derivati. Questi operatori non applicano costi fissi ma commissioni sugli eseguiti, dimostrandosi adatti soprattutto ai piccoli trader. Allo stesso tempo offrono minori garanzie sui depositi, in più non è possibile acquistare prodotti finanziari come i titoli di Stato.

Ovviamente la scelta finale deve essere fatta considerando le proprie esigenze personali, professionali e gli obiettivi d’investimento. Ciononostante per un trader indipendente, che vuole fare trading online in maniera moderna e sfruttare strumenti derivati come i CFD, la scelta migliore è senza dubbio rivolgersi a un broker online. Al contrario, per creare un portafoglio titoli è opportuno rivolgersi a una banca, con la quale si possono acquistare direttamente azioni e titoli di Stato.